Dal Transporter T3 al primo California
Il Transporter T3 debutta nel 1979 come terza generazione del furgone Volkswagen, mantenendo il layout a motore posteriore ma introducendo una carrozzeria più squadrata, uno sterzo a cremagliera e sospensioni anteriori a ruote indipendenti.
Su questa base tecnica, il preparatore Westfalia, da tempo partner ufficiale Volkswagen per gli allestimenti camper, propone una gamma articolata in più livelli: Joker, Joker Plus, California e Atlantic. Il nome California appare nel 1988 e identifica una versione più semplice del Joker, pensata come camper leggero per la stagione estiva, senza riscaldamento rinforzato né doppi vetri.
Anni di produzione
1979-1992 (nome California dal 1988)
Motori: dal boxer raffreddato ad aria al waterboxer
All'esordio nel 1979 il T3 monta boxer benzina raffreddati ad aria da 1,6 litri (50 CV) e 2,0 litri (70 CV). Nel 1982 arriva la svolta tecnica con il passaggio al raffreddamento a liquido: nasce il boxer 1,9 litri detto waterboxer, disponibile con carburatore (60 o 78 CV) o iniezione (83-90 CV).
Dal 1985 debutta anche il waterboxer 2,1 litri a iniezione, da 95 a 112 CV, riservato soprattutto alle versioni a trazione integrale. Sul fronte diesel, il T3 riceve nel 1981 un 1,6 litri aspirato da 50 CV, seguito nel 1984 dal turbodiesel 1,6 da 70 CV e nel 1987 da un 1,7 litri aspirato da 57 CV.
Trazione
Posteriore, con variante integrale Syncro dal 1985
Syncro: la trazione integrale per il tempo libero
Dalla fine del 1984 la gamma T3 si arricchisce della versione Syncro, a trazione integrale permanente, costruita da Steyr-Daimler-Puch nello stabilimento di Graz, in Austria. Il sistema garantisce una ripartizione continua di coppia e offre, come optional, bloccaggi dei differenziali per affrontare pendenze fino al 70%, contro il 50% massimo delle versioni a trazione posteriore.
Proprio la disponibilità della trazione integrale ha reso il California Syncro particolarmente ricercato tra chi cercava un camper capace di affrontare anche percorsi sterrati o innevati, contribuendo non poco al mito del modello.
La vita en plein air: dotazioni del California
L'allestimento California punta sull'essenziale ma funzionale: tetto a soffietto sollevabile oppure tetto rigido rialzato, per ricavare fino a quattro posti letto distribuiti su due cuccette sovrapposte. Il blocco cucina integra un frigorifero da circa 42 litri e un fornello a due fuochi, alimentati da un impianto idrico con serbatoio d'acqua pulita da 55 litri e un serbatoio di recupero da 20 litri.
La carrozzeria era disponibile in tinte dedicate come il bianco pastello e il rosso Marsala, per distinguere visivamente il California dagli altri allestimenti Westfalia della gamma T3.
Fine produzione e eredità: la Limited Last Edition
La produzione del T3 nello stabilimento di Hannover si chiude nel 1990, mentre a Graz prosegue fino al 1992 per le sole versioni Syncro. Per salutare la fine del ciclo produttivo, Volkswagen realizza la Limited Last Edition, un'edizione speciale in 2.500 esemplari costruiti in Austria, disponibile solo con motore turbodiesel o waterboxer da 68 kW.
Il nome California, nato su questa base, non si esaurisce con il T3: verrà ripreso e sviluppato su tutte le generazioni successive del Transporter, fino a diventare un modello autonomo nella gamma Volkswagen.









