Come nasce la serie speciale Blue Star
La Blue Star debutta nella primavera del 1989 come variante speciale del Multivan T3, affiancata in autunno dello stesso anno dalla gemella White Star. Le due versioni, distinte solo dalla tinta esterna che dà il nome al modello, vengono proposte come Multivan particolarmente ben equipaggiati all'interno della cosiddetta Hannover Edition, un pacchetto pensato per valorizzare gli ultimi anni di carriera del T3 prima dell'arrivo della quarta generazione.
La produzione prosegue fino all'autunno del 1990, per poi lasciare spazio, nel 1992, alla Red Star, un allestimento equivalente pensato in origine per i dipendenti Volkswagen in occasione del lancio del nuovo T4.
Motore benzina
2.1 Wasserboxer raffreddato ad acqua, circa 89-92 CV
Design ed equipaggiamento
Il tratto distintivo della Blue Star è lo stile più sportivo rispetto al Multivan di serie: la calandra anteriore con doppi fari tondi e i paraurti vengono ripresi direttamente dalla Multivan Magnum, mentre l'assetto sportivo e i cerchi in lega con pneumatici a sezione larga completano il quadro estetico.
- Calandra e paraurti derivati dalla Magnum
- Assetto sportivo
- Cerchi in lega con pneumatici larghi
- Allestimento interno più curato rispetto al Multivan base
Motore turbodiesel
1.6 Turbodiesel, 51 kW / 70 CV
Motori e meccanica
La Blue Star viene offerta con due propulsori tipici dell'ultima fase del T3: il boxer 2.1 Wasserboxer a benzina, raffreddato ad acqua, capace di circa 89-92 CV e abbinabile anche al cambio automatico a 4 marce, e il 1.6 turbodiesel da 51 kW (70 CV), abbinato al cambio manuale a 5 marce.
Nella configurazione turbodiesel la vettura raggiunge una velocità massima di circa 127 km/h, con consumi dichiarati tra 7,9 e 8,7 l/100 km e un peso a vuoto di circa 1480 kg, in linea con la vocazione pratica e familiare del Multivan.
Anni di produzione della serie
1989-1990
La Blue Star oggi tra gli appassionati
A distanza di oltre trent'anni dal debutto, la T3 Blue Star è diventata un oggetto di culto per gli appassionati del cosiddetto Bulli, il soprannome storico dei furgoni e Multivan Volkswagen. La combinazione tra rarità, estetica ripresa dalla Magnum ed equipaggiamento superiore alla media la rende una delle serie speciali più ricercate tra i collezionisti del T3, insieme alla gemella White Star e alla successiva Red Star.









