Un'evoluzione lunga cinquant'anni
Dalla prima serie del 1975, derivata dall'Audi 50, la Polo ha attraversato sei generazioni, crescendo in dimensioni e contenuti tecnologici ad ogni cambio. La seconda serie, prodotta dal 1981 al 1994, è rimasta in listino per oltre un decennio; con la terza generazione, arrivata nel 1994, il modello si avvicina esteticamente e tecnicamente alla Golf, introducendo anche la variante station wagon.
La quarta generazione, lanciata nel 2001, si riconosce per i doppi fari rotondi, mentre la quinta serie (2009-2017) è stata la più venduta di sempre, con oltre 6,3 milioni di unità prodotte e il titolo di Auto dell'Anno e World Car of the Year nel 2010. La sesta e attuale generazione, presentata nel 2017 sulla piattaforma modulare MQB A0, ha segnato il debutto della Polo esclusivamente a cinque porte.
Bagagliaio (sesta serie)
351 litri, fino a 1125 con sedili abbattuti
Motori e allestimenti
La gamma della Polo si è sempre distinta per motorizzazioni tre cilindri compatte ed efficienti. Sulla sesta serie il propulsore 1.0 aspirato eroga 80 CV, mentre le versioni turbo TSI arrivano a 95 e 110 CV, abbinabili al cambio manuale o al doppio frizione DSG. Non manca una versione bi-fuel a benzina e metano da 90 CV, pensata per chi cerca consumi ed emissioni ridotte.
Al vertice della gamma si colloca la Polo GTI, erede di una tradizione sportiva che risale al 1998 con il primo 1.6 16V da 125 CV: nella versione più recente monta un due litri turbo da 207 CV abbinato al cambio DSG a sette rapporti.
Motorizzazioni
Tre cilindri 1.0 aspirato e turbo (80-110 CV), bi-fuel metano, GTI 2.0 TSI da 207 CV
Affidabilità e mercato dell'usato
La Polo gode di una reputazione solida in termini di affidabilità, pur non mancando di qualche criticità. Sulle versioni con motore 1.0 da 75 CV sono stati segnalati occasionali cali di potenza legati al corpo farfallato, mentre sui motori 1.0 TSI si riscontrano più raramente piccole perdite di liquido refrigerante. Fino al 2019 alcuni esemplari hanno mostrato imprecisioni nell'indicatore del carburante e difetti del sistema multimediale.
- Il cambio DSG resta uno dei punti da verificare con attenzione, soprattutto sulle vetture prodotte tra il 2009 e il 2014
- Sui motori diesel delle generazioni precedenti sono comuni problemi a DPF e valvola EGR
- Per l'acquisto di un usato, meglio privilegiare esemplari con tagliandi regolari e storia di manutenzione documentata







