Un nome, due storie diverse
Il nome Pointer compare per la prima volta nel 1993-1994 come frutto di AutoLatina, la joint venture costituita nel 1987 tra le divisioni sudamericane di Volkswagen e Ford per affrontare insieme un mercato in difficoltà. In quel contesto la Pointer nasce come reinterpretazione della Ford Escort di quinta generazione europea, con lamierati esterni completamente ridisegnati rispetto alla base Ford, mentre condivide il frontale con la contemporanea Volkswagen Santana.
Pochi anni dopo lo scioglimento di AutoLatina, il nome Pointer viene recuperato dal marchio per un'auto completamente diversa: la versione messicana della Volkswagen Gol di seconda generazione, prodotta a partire dalla primavera del 1998 nello stabilimento di Puebla per sostituire il Maggiolino, ormai a fine carriera nel listino locale.
Motori
Benzina da 1.0 a 2.0 litri, aspirati e una variante turbo
La prima Pointer: dall'accordo con Ford alla GTi
La Pointer sudamericana veniva proposta a cinque porte, affiancata dalla sorella a due porte con motore condiviso, la Volkswagen Logus, disegnata dalla carrozzeria Ghia di Torino. La gamma comprendeva gli allestimenti CLi, GLi e la sportiva GTi, quest'ultima con il quattro cilindri 2.0 da 116 CV a 5.600 giri e circa 174 Nm di coppia, capace di superare i 190 km/h di velocità massima.
- Sospensioni anteriori indipendenti a McPherson
- Coefficiente aerodinamico di 0,35
- Impianto frenante a quattro dischi sulla GTi, disco/tamburo sulle versioni di base
La produzione terminò nel 1996-1997 con la fine di AutoLatina, complice anche l'apertura del mercato sudamericano alle importazioni dirette, che rese superflua la joint venture con Ford.
Anni di produzione
1993-1997 (Sud America) e 1998-2008 (Messico e altri mercati)
La seconda vita in Messico: la Pointer diventa un'icona popolare
In Messico la Pointer, tecnicamente una Gol vestita con un nome diverso, ottenne un successo di vendite notevole, arrivando a essere l'auto più venduta del Paese nel 2003 grazie a un prezzo accessibile, consumi contenuti e una meccanica semplice da mantenere. Oltre alla berlina a tre e cinque porte furono proposte anche una wagon e una rara variante pick-up, quest'ultima gemella della Saveiro brasiliana.
Tra il 2000 e il 2003 il listino comprese anche una GTi con il quattro cilindri 2.0 da circa 115 CV e, in parallelo, una versione turbo da 1.0 litro derivata dalla Gol 16V Turbo, che però restò in gamma solo tre anni per via di consumi meno favorevoli del previsto e costi di manutenzione più alti. La produzione della Pointer messicana si concluse nel 2008 e, nell'ambito dell'omologazione globale dei nomi dei modelli Volkswagen, il listino tornò a usare la denominazione originale Gol a partire dal 2009.









