Un nome, una tradizione
Il nome Passat deriva dal tedesco e indica gli alisei, i venti regolari e costanti che soffiano sugli oceani. Con questo modello, presentato nel 1973 come sostituto della Volkswagen K70, la casa di Wolfsburg avvia la consuetudine di legare i nomi dei propri modelli ai venti, una tradizione che proseguirà con altre vetture del marchio.
Meccanicamente imparentata con la Audi 80, la prima Passat debutta in versione berlina a due volumi, poi hatchback, e già nel 1974 riceve la variante familiare denominata Variant, destinata a diventare negli anni il cuore dell'offerta.
Bagagliaio
690-1.920 litri
L'evoluzione nelle generazioni
Nei cinquant'anni successivi la Passat cambia pianale e piattaforma più volte, seguendo l'evoluzione tecnica del gruppo Volkswagen: dalla trazione anteriore delle origini alla versione Syncro a quattro ruote motrici degli anni '80, fino alla condivisione della piattaforma PL45 con la Audi A4 nella generazione B5 e del pianale modulare MQB dalla ottava serie in poi.
- Le prime generazioni (B1-B4) coprono gli anni '70, '80 e i primi '90
- La B5 (1996-2005) segna il salto tecnologico con la piattaforma condivisa Audi
- Le generazioni B6, B7 e B8 (2005-2023) introducono via via nuovi motori, tecnologie di sicurezza e il pianale MQB
- La nona generazione, presentata nel 2023, viene proposta in Europa solo come Variant
Anni di produzione
Dal 1973 (Variant dal 1974), nona generazione dal 2023
Motorizzazioni e piattaforma della generazione attuale
La Passat Variant di nona generazione poggia sul pianale MQB Evo, con passo allungato di 5 cm e lunghezza complessiva di 4,92 metri, oltre 14 cm in più rispetto alla generazione precedente. La cura aerodinamica porta il coefficiente Cx a 0,25, tra i migliori della categoria, grazie a calandra attiva, deflettori e sottoscocca sagomato.
La gamma motori comprende un mild hybrid a benzina 1.5 eTSI da 150 CV, turbodiesel 2.0 TDI da 122, 150 e 193 CV (quest'ultimo con trazione integrale 4Motion), e due varianti plug-in hybrid eHybrid da 204 e 272 CV basate sul 1.5 TSI, con batteria da 19,6 kWh e oltre 100 km di autonomia elettrica dichiarata. Tutte le motorizzazioni sono abbinate al cambio doppia frizione DSG.
Mercato dell'usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato la Passat Variant, in particolare la generazione B8 (2014-2023), viene generalmente considerata solida dal punto di vista elettronico se ben mantenuta. Tra le criticità più segnalate figurano occasionali malfunzionamenti del sistema multimediale, risolvibili spesso con un riavvio o un aggiornamento software, e sui motori diesel una pompa del liquido di raffreddamento in plastica con durata limitata nel tempo.
Anche il cambio automatico a doppia frizione DQ381 a 7 rapporti può, su alcuni esemplari, sviluppare problemi alla mecatronica o al selettore. Prima dell'acquisto è quindi consigliabile verificare lo storico di manutenzione, soprattutto per le versioni con allestimenti e dotazioni tecnologiche più ricche.







