Il concetto Alltrack: tra wagon e SUV
La Passat Alltrack nasce come risposta Volkswagen alla crescente richiesta di vetture dall'aspetto robusto ma con l'ingombro e i consumi di una wagon tradizionale. Rispetto alla Passat Variant di partenza, la Alltrack si riconosce per le protezioni in plastica su paraurti e passaruota, le calotte degli specchietti in finitura cromo opaco e una sottoscocca protetta.
Questa impostazione ha accompagnato due generazioni del modello, la prima basata sulla Passat B7 e la seconda sulla Passat B8, quest'ultima rimasta in listino fino al 2023. Con l'arrivo della nona generazione di Passat, costruita sulla piattaforma MQB Evo, Volkswagen non ha confermato una nuova Alltrack, lasciando il futuro della sigla in sospeso.
Motori
Benzina TSI e diesel TDI, da 150 a 240 CV
Motori e trasmissioni
Sulla prima generazione la Alltrack ha proposto motorizzazioni 2.0 TDI da 140 e 170 CV, oltre a due unità a benzina, la 1.8 TSI da 160 CV e la 2.0 TSI da circa 207 CV, con cambio manuale a 6 rapporti sulle varianti meno potenti e DSG automatico a 6 marce sulle altre.
Con la seconda generazione la gamma si è rinnovata attorno a quattro unità a iniezione diretta: un benzina TSI da 220 CV e tre turbodiesel TDI, da 150, 190 e 240 CV (quest'ultimo con configurazione bi-turbo). Il propulsore meno potente ha mantenuto il cambio manuale a 6 marce, mentre le altre motorizzazioni hanno adottato il cambio doppia frizione DSG a 7 rapporti.
- Trazione integrale 4Motion sempre di serie, basata su una frizione Haldex a comando elettroidraulico
- Programma di guida Offroad dedicato, con modifiche a sterzo, cambio e controlli di trazione
- Bloccaggio elettronico del differenziale (EDS) e sistema XDS+ per contenere il sottosterzo
Anni di produzione
2012-2023 (su base Passat B7 e B8)
Assetto, spazio e dotazioni per ogni terreno
La caratteristica distintiva della Alltrack è l'altezza da terra maggiorata: sulla prima generazione è passata da 135 a 165 mm, con angoli di attacco, uscita e dosso migliorati rispetto alla Variant di serie; sulla seconda generazione l'incremento è stato di circa 27,5 mm, per un totale di 174 mm.
Il bagagliaio conserva l'impostazione da wagon di grandi dimensioni, con una capacità di 639 litri a sedili alzati che sale fino a 1780 litri abbattendo lo schienale posteriore, mentre la capacità di traino frenata può raggiungere i 2200 kg su pendenze fino al 12%. Tra le dotazioni pensate per l'uso fuoristrada figurano anche l'hill descent assist per le discese ripide e sospensioni con taratura specifica.
Affidabilità e mercato dell'usato
Nell'usato la Passat Alltrack gode generalmente di una buona reputazione se la manutenzione è stata rispettata con regolarità, ma richiede attenzione su due fronti specifici: il cambio doppia frizione DSG e la frizione Haldex della trasmissione integrale.
- Il cambio DQ381 montato sulle versioni più potenti (TSI da 190/210 CV e TDI da 180/190 CV) può manifestare problemi tra i 60.000 e i 100.000 km se non viene rispettata la sostituzione periodica dell'olio
- Le versioni meno potenti, come la 2.0 TDI da 150 CV, mostrano un'incidenza di problemi decisamente inferiore
- È consigliabile privilegiare esemplari con tagliandi certificati in rete ufficiale, soprattutto per la sostituzione dell'olio del cambio e della frizione Haldex







