Dal Transporter alla monovolume premium
La Multivan nasce come costola della famiglia Transporter, il van che dal 1949 costituisce una delle colonne portanti della produzione Volkswagen. La prima versione con questo nome debutta nel 1985 sulla base del T3 e viene pensata per un pubblico diverso da quello professionale: famiglie e appassionati del tempo libero che cercano spazio, comfort e la possibilità di usare il mezzo anche come camper leggero.
- T3: prima Multivan, con divano posteriore trasformabile in letto
- T4: passaggio a motore anteriore trasversale e trazione anteriore
- T5 e T6: generazioni più diffuse, con motorizzazioni diesel common rail e cambio DSG
- T7: rottura con il passato, piattaforma MQB e prima ibrida plug-in
Prima apparizione del nome Multivan
1985, su base T3
La settima generazione: motori e piattaforma
Con il modello T7, presentato nel 2021 ed entrato in produzione a Hannover, la Multivan cambia radicalmente approccio tecnico abbandonando la base condivisa con i furgoni commerciali e adottando la piattaforma MQB, la stessa delle vetture Volkswagen di segmento medio e alto.
- Motori benzina TSI e diesel TDI
- Versione plug-in hybrid eHybrid, disponibile anche con trazione integrale 4MOTION grazie a un motore elettrico sull'asse posteriore
- Trazione anteriore di serie sulle versioni non ibride
Il risultato, secondo le prove su strada consultate, è un comportamento dinamico più vicino a quello di un'auto di segmento medio che a quello di un van tradizionale.
Generazione attuale
Settima (T7), dal 2021
Spazio, interni e versatilità
Il punto di forza storico della Multivan resta l'abitacolo: fino a sette posti con sedili singoli ribaltabili e removibili, pavimento piatto e possibilità di configurare lo spazio secondo le esigenze del momento, anche in disposizione vis-à-vis.
- Passo corto o lungo a seconda delle necessità di ingombro e capacità di carico
- Tetto panoramico in vetro disponibile, che aumenta l'altezza percepita dell'abitacolo
- Porte scorrevoli e cofano posteriore ad azionamento elettrico
Affidabilità e mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Multivan gode generalmente di buona reputazione, ma con differenze sensibili tra le generazioni. Le versioni T5 con motori diesel più datati hanno mostrato in alcuni casi cedimenti prima dei 100.000 km, mentre le unità realizzate dopo il 2011 sono considerate più solide.
- Sulle generazioni T6 sono segnalati problemi ricorrenti a turbocompressori e iniettori diesel
- La porta scorrevole elettrica è un punto critico noto, con possibili malfunzionamenti già a chilometraggi contenuti
- Le sospensioni risultano generalmente robuste e riparabili
Per chi valuta un esemplare usato, è quindi consigliabile verificare lo storico di manutenzione e privilegiare vetture con chilometraggio reale contenuto.







