Il debutto del Maggiolone: la Tipo 1302
Il Maggiolone nasce nell'agosto 1970 come evoluzione della Volkswagen Tipo 1, il celebre Maggiolino disegnato da Ferdinand Porsche. La novità principale del modello 1302 riguarda l'avantreno: al posto delle tradizionali barre di torsione, la vettura adotta un moderno schema di sospensioni McPherson con molle elicoidali e ammortizzatori telescopici, che migliora la maneggevolezza e la stabilità di marcia.
- Frontale ridisegnato, più pronunciato per aumentare la capacità del vano bagagli anteriore
- Ruota di scorta posizionata in orizzontale anziché rialzata
- Parabrezza ancora piatto, in continuità con il Maggiolino originale
- Motorizzazioni da 1.300 cc (1302) e 1.600 cc (1302S)
Cilindrata
1.300 - 1.600 cc
Il 1303: parabrezza curvo e nuova sicurezza
Nel settembre 1972 il 1302 lascia il posto al modello 1303, che porta il concetto di Maggiolone alla sua forma più compiuta. L'elemento distintivo è il nuovo parabrezza panoramico curvo, accompagnato da un cruscotto realizzato in materiale plastico imbottito, pensato per assorbire meglio gli urti dei passeggeri in caso di incidente, oltre a una tappezzeria rinnovata e a fanali posteriori più grandi e arrotondati.
Rispetto al 1302, il 1303 guadagna circa 2 cm di passo e 8 cm di lunghezza complessiva, con un vano bagagli anteriore che arriva a raddoppiare la propria capacità. Dal 1975 le versioni più recenti adottano inoltre uno sterzo a cremagliera, più preciso rispetto al sistema a vite senza fine dei modelli precedenti.
Potenza
44 - 50 CV
Motore e meccanica
Il cuore del Maggiolone resta il tradizionale motore boxer a quattro cilindri raffreddato ad aria, montato a sbalzo sull'asse posteriore e abbinato a trazione posteriore, secondo l'impostazione meccanica che ha reso celebre il Maggiolino fin dal 1938. Le cilindrate disponibili vanno dai 1.300 cc di potenza più contenuta ai 1.600 cc della versione 1302S, con potenze comprese fra 44 e 50 CV.
Nonostante l'introduzione delle sospensioni McPherson, l'impianto generale rimane semplice e robusto, in linea con la filosofia originaria dell'auto del popolo: facilità di manutenzione e costi di gestione contenuti anche a distanza di decenni.
Anni di produzione
1970 - 1980
La versione Cabriolet e la fine della produzione
Accanto alla berlina, il Maggiolone viene proposto anche in versione Cabriolet, realizzata dalla carrozzeria Karmann che dal 1954 costruisce le versioni scoperte del Maggiolino. Mentre la berlina 1303 esce di produzione nel 1975, il Cabriolet prosegue fino al 10 gennaio 1980, quando l'ultimo esemplare lascia lo stabilimento Karmann, chiudendo la storia produttiva del Maggiolone.
La produzione del Maggiolino originale, nel frattempo, continua parallelamente in Germania fino al 1978 e poi viene importata dal Messico, fino a quando l'intera famiglia Tipo 1 cesserà la produzione mondiale solo nel luglio 2003 negli stabilimenti di Puebla.
Il Maggiolone oggi: il mercato del collezionismo
A distanza di decenni, il Maggiolone è entrato stabilmente nel mercato delle auto d'epoca. Gli esemplari da restaurare o in condizioni base si trovano generalmente in una fascia di prezzo più accessibile, mentre le vetture ben conservate o restaurate con cura, in particolare le versioni Cabriolet, possono raggiungere valutazioni decisamente più elevate. Il prezzo finale dipende soprattutto da originalità, stato di conservazione della carrozzeria, chilometraggio verificabile e documentazione storica del veicolo.





