Il Tipo 1 originale: l'auto del popolo
Il primo Maggiolino nasce con un layout meccanico molto semplice: motore boxer raffreddato ad aria posizionato al retrotreno, telaio a pianale centrale e carrozzeria arrotondata per ridurre la resistenza aerodinamica. Le prime versioni del dopoguerra montano un motore da 1.131 cc, sostituito nel tempo da unità via via più potenti fino ai 1.600 cc degli anni '70.
- 1938-1949: prime serie e nascita della versione Cabriolet
- 1953: introduzione del lunotto ovale, da cui il soprannome "Ovalino"
- 1968: restyling con fari verticali e impianto elettrico a 12V
La produzione prosegue in Germania fino agli anni '70 per poi concentrarsi negli stabilimenti latinoamericani, in particolare in Messico, dove il Maggiolino diventa un'icona di mobilità popolare fino al 2003.
Esemplari prodotti (Tipo 1)
Oltre 21,5 milioni
New Beetle: il ritorno in chiave moderna
Nel 1997 Volkswagen presenta il New Beetle, costruito sulla piattaforma della Golf IV con motore anteriore raffreddato ad acqua e trazione anteriore, una scelta tecnica opposta rispetto all'originale ma necessaria per rispettare gli standard di sicurezza e consumo moderni.
Il design richiama le forme tonde del Tipo 1 ma la meccanica è del tutto contemporanea. Le prove su strada dell'epoca segnalano un'affidabilità complessivamente buona, con sospensioni semplici e costi di manutenzione accettabili, anche se componenti come stabilizzatori e silent-block dei bracci anteriori possono richiedere interventi già a chilometraggi relativamente bassi.
Bagagliaio (2011-2018)
310 litri (905 con sedili abbattuti)
La generazione 2011-2019: motori e dati tecnici
L'ultima generazione, presentata tra Shanghai, Berlino e New York, adotta un design più muscoloso e meno tondeggiante rispetto al New Beetle, con dimensioni di 4.290 x 1.830 x 1.490 mm.
- Motori benzina TSI: 1.2 da 105 CV, 1.4 da 160 CV, 2.0 da 200 o 220 CV
- Motori diesel TDI: 1.6 da 105 CV e 2.0 da 140 CV
- Bagagliaio da 310 litri (225 nella versione Cabriolet)
Su strada, il Maggiolino di questa generazione si distingue per una tenuta di strada superiore alla media e uno sterzo preciso, ma paga motorizzazioni diesel poco vigorose e uno spazio posteriore molto ridotto, che ne fanno una proposta più orientata all'estetica che alla praticità familiare.
Anni di produzione
1938-2003 (Tipo 1), 1997-2011 (New Beetle), 2011-2019 (Beetle)
La fine della produzione
Il 10 luglio 2019 esce dalla fabbrica di Puebla l'ultimo esemplare del Maggiolino, chiudendo un capitolo lungo 81 anni. Volkswagen motiva lo stop non con ragioni politiche o commerciali legate ai dazi, ma con il progressivo spostamento della domanda verso SUV e crossover, che ha eroso il mercato delle compatte a due porte rendendo il modello poco redditizio. Al momento dell'addio non è stato annunciato un erede diretto, anche se circolano indiscrezioni su un possibile ritorno futuro in versione elettrica.







