Le origini: la Golf si fa station wagon
Fino ai primi anni '90 la Golf era proposta soltanto in carrozzeria a 3 o 5 porte. La svolta arriva a settembre 1993, quando Volkswagen presenta la prima Golf Variant, basata sulla terza generazione della compatta tedesca. L'obiettivo è chiaro: offrire ai clienti che necessitano di più spazio di carico un'alternativa alla berlina compatta, senza però stravolgerne l'impostazione meccanica e stilistica.
Il successo di questa prima Variant apre la strada a una lunga tradizione: da quel momento ogni generazione della Golf avrà la propria versione familiare, capace di conquistare una fetta importante di clientela europea, in particolare in Germania.
Capacità bagagliaio
611-1.642 litri
L'evoluzione nelle generazioni successive
La seconda Golf Variant arriva nel marzo 1999 insieme alla quarta generazione della Golf, seguita nel maggio 2007 dalla versione familiare della quinta serie, rimasta in listino per un paio d'anni. Nel 2009 debutta la Golf VI Variant, costruita sulla piattaforma PQ35 e lunga 4,53 metri, con un bagagliaio da 505 a 1.495 litri e dotazioni di sicurezza all'avanguardia per l'epoca, come l'airbag al ginocchio lato guida.
Con la settima generazione, presentata nella primavera del 2013, la gamma Variant si arricchisce della versione Alltrack: un allestimento crossover con trazione integrale permanente 4Motion, altezza da terra maggiorata e paraurti specifici in stile off-road, pensato per chi cerca maggiore versatilità su fondi sconnessi senza passare a un SUV.
Anni di produzione
Dal 1993 a oggi
L'ottava generazione: più spazio e più tecnologia
La Golf Variant di ottava generazione debutta in anteprima mondiale a settembre 2020, insieme alla Golf Alltrack, con l'obiettivo dichiarato di offrire più spazio, dinamismo e contenuti digitali rispetto al passato. La lunghezza cresce a 463 cm, 6,6 cm in più della generazione precedente, con un passo di 269 cm che favorisce soprattutto lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori.
Il bagagliaio raggiunge gli 611 litri in configurazione standard e i 1.642 litri abbattendo i sedili posteriori, con un incremento di 22 litri nella capacità massima rispetto al modello precedente. Di serie arrivano sistemi di assistenza come Lane Assist, Front Assist con frenata automatica d'emergenza e riconoscimento pedoni, oltre al Digital Cockpit Pro e al touchscreen Composition online da 8,25 pollici; tra gli optional figurano i fari a matrice LED IQ.Light e il Travel Assist per la guida assistita fino a 210 km/h.
Nel 2024 la gamma è stata aggiornata con un restyling che ha rivisto i gruppi ottici a LED anteriori e posteriori e ha introdotto il nuovo sistema di infotainment MIB4, disponibile con schermi da 10,4 o 12,9 pollici.
Generazione attuale
Ottava (dal 2020, restyling 2024)
Motorizzazioni e allestimenti
- Benzina: 1.0 TSI tre cilindri da 110 CV e 1.5 TSI/eTSI quattro cilindri da 130 o 150 CV, questi ultimi con tecnologia mild hybrid a 48V e cambio DSG a doppia frizione
- Metano: 1.5 TGI da 131 CV, abbinato di serie al cambio automatico
- Diesel: 2.0 TDI da 115 o 150 CV, con doppia iniezione di AdBlue e due catalizzatori SCR per ridurre le emissioni di NOx
- Alltrack: 2.0 TDI con trazione integrale 4Motion, proposto in versioni fino a 200 CV e capacità di traino fino a 2.000 kg
Gli allestimenti disponibili nel corso della carriera dell'ottava generazione comprendono Golf (base), Life, Style e R-Line, quest'ultimo con un assetto e uno stile più sportivi.
Il giudizio su strada e il mercato dell'usato
Nelle prove su strada la Golf Variant si distingue per uno sterzo preciso, una stabilità solida alle diverse andature e un buon equilibrio tra comfort e tenuta di strada, oltre a finiture curate superiori alla media del segmento. Tra le note dolenti restano una visibilità posteriore non ottimale, penalizzata dai montanti spessi, e un sedile centrale posteriore poco comodo per la presenza di un tunnel centrale ingombrante.
Sul mercato dell'usato la Golf Variant gode di una reputazione consolidata in termini di affidabilità e robustezza, elementi che la rendono una delle station wagon compatte più ricercate anche a distanza di diversi anni dall'immatricolazione.







