Un'icona nata per sostituire il Maggiolino
Quando debutta nel 1974, la Golf rappresenta una rottura netta con il passato Volkswagen: al posto del motore posteriore raffreddato ad aria del Maggiolino arriva uno schema moderno, con motore anteriore trasversale e trazione anteriore, in una carrozzeria compatta e razionale.
La scommessa si rivela vincente da subito: la Golf conquista il ruolo di auto più venduta d'Europa per tredici anni di fila e nel 1976 arriva anche la prima GTI, capostipite delle hot hatch moderne. Da lì in poi il nome Golf diventa sinonimo stesso di compatta di qualità.
Bagagliaio (Golf 8)
Da 273 a 381 litri
Design e abitacolo dell'ottava generazione
La Golf VIII, presentata a Wolfsburg nell'ottobre 2019, mantiene proporzioni classiche ma introduce uno stile più filante, con gruppi ottici più sottili e un paraurti anteriore avvolgente.
- Plancia superiore rivestita in materiali morbidi
- Doppio schermo digitale, fino a 10,3 pollici per la strumentazione e 10 per l'infotainment
- Comandi in gran parte affidati a superfici touch, con climatizzatore privo di regolazione indipendente delle bocchette
Il divano posteriore offre buono spazio per due passeggeri, mentre il posto centrale resta penalizzato dal tunnel e da una seduta meno comoda.
Anni di produzione
Dal 1974, otto generazioni
Motori e trasmissioni disponibili
La gamma della Golf 8 copre praticamente ogni esigenza:
- Benzina: 1.0 TSI tre cilindri da 110 CV e 1.5 TSI quattro cilindri da 130 o 150 CV
- Mild hybrid e-TSI: 1.5 da 150 CV con recupero di energia in frenata
- Plug-in hybrid: eHybrid da 204 CV e GTE da 245 CV, entrambe basate su un 1.4 benzina abbinato al motore elettrico
- Diesel: 2.0 TDI da 116, 150 o 200 CV, quest'ultimo riservato alla GTD
- Metano: variante 1.5 TGI da 131 CV
- Sportive: GTI da 245 CV e R da 333 CV con trazione integrale 4Motion
Cambio manuale a sei marce di serie sulle versioni meno potenti, automatico DSG a doppia frizione e sette rapporti sulle altre.
Generazione attuale
Golf VIII, dal 2019
Affidabilità e mercato dell'usato: cosa sapere
Sul fronte dell'usato, le ultime generazioni offrono profili diversi. La Golf VI convince per comfort e prezzi accessibili, ma va tenuta d'occhio la possibile formazione di ruggine nei passaruota. La Golf VII resta il punto di riferimento per equilibrio tra affidabilità, spazio interno e leggerezza, anche se il cambio DSG può risultare meno fluido nei cambi di marcia in certe condizioni.
La Golf VIII porta avanti la piattaforma con piccoli affinamenti, ma l'abitacolo digitale ha generato segnalazioni di bug software e rallentamenti dell'interfaccia; i prezzi dell'usato recente restano inoltre piuttosto alti.
Su tutte le generazioni, per le versioni turbo e a iniezione diretta conviene privilegiare esemplari con tagliandi regolari, mentre le motorizzazioni diesel vanno valutate con maggiore attenzione rispetto al passato.







