Il tetto CSC: l'innovazione al centro del progetto
Il vero elemento distintivo della Eos è il tetto CSC, una struttura rigida composta da cinque sezioni che si muovono con l'ausilio di più cilindri idraulici fino a incastrarsi nel vano posteriore. Il segmento anteriore integra un vetro apribile in modo indipendente, funzionando come un normale tettuccio scorrevole quando il resto della struttura resta chiuso.
- Apertura e chiusura completa in circa 25 secondi
- Meccanismo del peso di circa 22 kg che si ripiega automaticamente nel bagagliaio
- Possibilità di usare solo la porzione in vetro come sunroof tradizionale
Questa soluzione ha permesso a Volkswagen di proporre una cabriolet utilizzabile tutto l'anno, con isolamento acustico e termico più vicino a quello di una coupé rispetto alle capote in tela.
Bagagliaio
380 litri a tetto chiuso, 205 litri a tetto aperto
Una sola generazione, due volti
La Eos non ha mai cambiato generazione in senso stretto: il modello, siglato internamente 1F, ha attraversato un solo importante aggiornamento di prodotto, presentato nel 2010 per l'anno modello 2011. Il restyling ha interessato calandra, gruppi ottici anteriori e posteriori, paraurti e alcuni dettagli dell'abitacolo, allineando lo stile della Eos a quello di Passat e Phaeton dell'epoca.
Al netto di questo aggiornamento estetico e di dettaglio, l'impostazione meccanica e la struttura del tetto sono rimaste sostanzialmente invariate per tutto il ciclo produttivo, dal 2006 al 2015.
Anni di produzione
2006-2015
Motorizzazioni disponibili
Nel corso della sua carriera commerciale la Eos ha proposto una gamma motori ampia, capace di coprire sia un uso turistico sia velleità più sportive.
- Benzina aspirati: 1.6 FSI da 115 CV e 2.0 FSI da 150 CV
- Benzina turbo: 1.4 TSI da 122 o 160 CV e 2.0 TFSI/TSI fino a 211 CV, quest'ultimo condiviso con la Golf GTI
- Vertice di gamma: V6 3.2 da 250 CV e V6 3.6 da 260 CV
- Diesel: 2.0 TDI da 140 CV
Alla trasmissione manuale a 6 rapporti si è affiancato, su diverse motorizzazioni, il cambio automatico a doppia frizione DSG a 6 marce.
Affidabilità e mercato dell'usato
Il punto debole più citato dai proprietari riguarda le guarnizioni del tetto: con il passare degli anni, soprattutto sulle vetture non custodite al riparo, le gomme di tenuta tendono a seccarsi e possono generare infiltrazioni d'acqua in prossimità dei montanti e del lunotto. Un problema noto anche al costruttore, che consiglia una lubrificazione periodica delle guarnizioni.
Anche il meccanismo di apertura, per quanto ingegnoso, richiede un allineamento millimetrico: piccoli scostamenti possono causare blocchi in fase di apertura o chiusura, con interventi di ripristino non sempre economici. Su base usato, la Eos resta comunque un'alternativa interessante alle cabriolet tradizionali per chi cerca spazio per quattro persone e comfort di marcia, a fronte di quotazioni generalmente contenute proprio per la natura di nicchia del modello.


