Origini e posizionamento nella gamma Volkswagen
La Cross Golf viene sviluppata dalla divisione Volkswagen Individual come derivazione della Golf Plus Sportline, con l'obiettivo di offrire un'alternativa dal carattere più avventuroso senza uscire dal segmento delle compatte.
- Debutto al Salone di Parigi nel 2006
- Arrivo sul mercato italiano nella primavera del 2007
- Restyling presentato al Salone di Ginevra nel 2010, in parallelo con l'aggiornamento della Golf Plus
- Fine produzione nel 2014, insieme alla Golf Plus
Bagagliaio
Da 210 a 1.450 litri
Design ed equipaggiamento
Rispetto alla Golf Plus di partenza, la Cross Golf si riconosce per un'altezza da terra aumentata di circa 20 mm e per le protezioni in plastica non verniciata su paraurti e sottoporta, pensate per proteggere la carrozzeria da piccoli urti.
L'abitacolo riprende l'impostazione della Golf Plus con una posizione di guida più rialzata, sedili anteriori dal disegno sportivo e finiture con inserti specifici. Tra le dotazioni di serie compaiono ABS, ESP, climatizzatore automatico bizona, computer di bordo e servosterzo a taratura variabile, con il volante e la leva del cambio rivestiti in pelle sulle versioni più ricche.
Anni di produzione
2007 - 2014
Motori e cambi disponibili
La prima serie della Cross Golf viene proposta con due motori a benzina, un 1.6 aspirato da 102 CV e un 1.4 TSI a doppia sovralimentazione da 140 CV, affiancati da due turbodiesel, il 1.9 TDI da 105 CV e il 2.0 TDI da 140 CV.
Con l'aggiornamento del 2010 la gamma si rinnova secondo le norme Euro5: benzina TSI 1.2 da 105 CV e 1.4 da 122 e 160 CV, turbodiesel 1.6 TDI da 105 CV e 2.0 TDI da 140 CV. Il cambio manuale a sei marce è di serie, mentre il doppia frizione DSG a sei o sette rapporti è disponibile in opzione su quasi tutta la gamma, con l'unica eccezione del 1.2 TSI d'ingresso.
Comportamento su strada e uso quotidiano
Nonostante l'assetto rialzato, la Cross Golf mantiene un comportamento dinamico molto vicino a quello della Golf Plus, con sospensioni leggermente più rigide che non intaccano il comfort di marcia. Il motore 1.4 TSI si distingue per l'erogazione pronta ai bassi regimi, mentre il 2.0 TDI resta il riferimento per consumi contenuti e silenziosità fino a regimi medio-alti.
Il vano di carico, che varia da 210 a 1.450 litri abbattendo i sedili posteriori, resta uno dei punti di forza pratici del modello, unito a una buona abitabilità per gli occupanti.
Mercato dell'usato e affidabilità
Sul mercato dell'usato la Cross Golf condivide meccanica e problematiche con la Golf Plus dello stesso periodo: sulle unità diesel più vecchie si segnala talvolta rumorosità a freddo legata all'alimentazione del carburante, mentre sulle prime versioni del cambio DSG sono stati effettuati richiami per perdite di pressione del fluido di trasmissione.
Prima dell'acquisto è quindi consigliabile verificare lo storico tagliandi, lo stato del cambio automatico se presente e le condizioni delle protezioni in plastica, spesso soggette a usura e scoloritura con il tempo.









