Il debutto e il posizionamento sopra la Scirocco
Quando viene presentata nell'agosto 1988, la Corrado non nasce come semplice erede della Scirocco II, ma come modello posizionato a un gradino superiore, pensato per un pubblico alla ricerca di una coupé più raffinata e performante. La costruzione della scocca viene affidata a Karmann, storico specialista tedesco della carrozzeria, nello stabilimento di Osnabrück, dove la vettura viene assemblata fino al luglio 1995.
Il disegno, firmato da Herbert Schäfer, propone linee a cuneo molto pulite e un abitacolo 2+2 che privilegia comunque due posti posteriori di emergenza. Tra i dettagli più originali c'è lo spoiler posteriore retrattile, che rimane a filo carrozzeria a velocità contenute e si estende automaticamente superati i 120 km/h per migliorare la stabilità aerodinamica.
Anni di produzione
1988–1995
Le motorizzazioni: dal G60 al VR6
Alla presentazione, la gamma comprende due propulsori 1.8 litri: una versione aspirata a 16 valvole da 136 CV e una variante sovralimentata a 8 valvole, denominata G60 per via del compressore volumetrico G-Lader, capace di erogare 160 CV.
- 1.8 16V aspirato: 136 CV
- 1.8 G60 sovralimentato: 160 CV, grazie al compressore a spirale G-Lader
- 2.0 16V aspirato, introdotto nel 1992: 136 CV, evoluzione del precedente 1.8
- 2.9 VR6: motore a sei cilindri a V stretta, inizialmente da 174 CV e successivamente aggiornato a 190 CV
Il VR6, con la sua architettura compatta a soli 15 gradi tra le due bancate, rappresenta la svolta della gamma: unisce la sonorità di un sei cilindri alla compattezza di un quattro cilindri e diventa il motore più identificato con il nome Corrado.
Dimensioni e caratteristiche tecniche
La Corrado misura circa 4,05 metri di lunghezza, 1,69 metri di larghezza e 1,31 metri di altezza, con un passo di 2,47 metri. Il peso a vuoto parte da circa 1.115 kg per le versioni a quattro cilindri e sale a circa 1.210 kg per la VR6, più pesante per via del motore a sei cilindri.
Il cambio è manuale a 5 rapporti su tutta la gamma, con la possibilità in alcuni allestimenti di un automatico a 4 rapporti dotato di modalità Sport. Sul fronte delle sospensioni, la Corrado adotta schema McPherson all'anteriore con barra antirollio e un assale posteriore a ruote interconnesse, una configurazione pensata per privilegiare la maneggevolezza tipica delle coupé sportive dell'epoca.
La Corrado oggi: guida all'usato
Con il tempo la Corrado è diventata un'auto da appassionati, apprezzata soprattutto nelle versioni G60 e VR6 per il carattere sportivo e per una base meccanica solida, ereditata dai componenti Volkswagen dell'epoca. Le versioni aspirate restano invece la scelta più equilibrata per chi cerca un uso quotidiano con costi di gestione più contenuti.
Chi valuta l'acquisto di un esemplare usato deve però mettere in conto alcune criticità tipiche di un'auto di oltre trent'anni: il compressore G-Lader della G60 richiede manutenzione periodica e può rivelarsi costoso da revisionare, mentre l'impianto elettrico, in particolare il meccanismo dello spoiler retrattile e gli alzacristalli, è un punto da controllare con attenzione prima dell'acquisto. Anche la reperibilità di alcuni ricambi di carrozzeria e di interni originali può complicare il possesso, elemento da considerare nella valutazione complessiva dello stato dell'auto.









