Una coupé a quattro porte: nasce il Passat CC
La Volkswagen CC debutta nel gennaio 2008 al Salone di Detroit con il nome di Passat CC, proponendosi come la prima coupé a quattro porte della casa di Wolfsburg. L'idea è quella di una "Gran Turismo" capace di unire il comfort e lo spazio di una berlina di fascia alta, nel segmento dei 30.000 euro, alla linea filante e sportiva tipica delle coupé, grazie a un tetto spiovente e a un profilo laterale molto scenografico.
Il concetto convince pubblico e critica: prima del primo grande aggiornamento del modello, quasi 320.000 clienti scelgono questa carrozzeria inedita, e nel 2011 la vettura si aggiudica tre tra i più importanti premi internazionali di design, a conferma dell'impatto stilistico della linea.
Anni di produzione
2008-2017 (Passat CC 2008-2011; CC 2012-2017)
Il restyling del 2012: nasce la CC indipendente
Nel 2012, dopo la presentazione al Salone di Los Angeles, Volkswagen lancia una versione profondamente aggiornata del modello, che abbandona il legame diretto con il nome Passat per diventare un modello a sé stante, semplicemente CC. Il frontale e la coda vengono ridisegnati per avvicinarsi al linguaggio stilistico che in quegli anni caratterizza il resto della gamma Volkswagen, con nuova calandra cromata a listelli orizzontali e gruppi ottici anteriori con tecnologia xenon ed elementi a LED.
La parte centrale della scocca, abitacolo compreso, resta invece sostanzialmente invariata rispetto al Passat CC, con piccoli ritocchi a materiali e finiture per mantenere un'impostazione percepita come di categoria superiore.
Successore
Volkswagen Arteon (dal 2017)
Motori e trasmissioni: dalle TSI alla VR6 4Motion
La gamma motori della CC copre un ventaglio piuttosto ampio di soluzioni. Tra i benzina si va dal 1.4 TSI e dall'1.8 TSI, entrambi da 160 CV, fino al 2.0 TSI portato a 211 CV nelle versioni più prestazionali, per arrivare al top di gamma rappresentato dal V6 3.6 VR6 da 299 CV, abbinato alla trazione integrale 4Motion.
Sul fronte diesel, il cuore della gamma è il 2.0 TDI, proposto nel tempo in diverse tarature comprese tra 140 e 184 CV, spesso equipaggiato con sistema start/stop e recupero di energia in frenata. Il cambio può essere manuale a 6 marce oppure automatico a doppia frizione DSG, a 6 o 7 rapporti a seconda della motorizzazione.
CC usata: pregi, difetti e cosa controllare
- Abitabilità posteriore: il tetto spiovente e la seduta bassa rendono l'accesso ai posti posteriori meno agevole rispetto a una berlina tradizionale, con spazio sopra la testa ridotto.
- Richiamo airbag Takata: su alcuni esemplari sono stati montati airbag Takata soggetti a campagna di richiamo per la sostituzione; prima dell'acquisto conviene verificare che l'intervento sia stato effettuato.
- Manutenzione del cambio DSG: come su molte Volkswagen dello stesso periodo, è consigliabile verificare la corretta manutenzione del cambio a doppia frizione, componente delicato se non tagliandato con regolarità.
- Bagagliaio: nonostante la linea da coupé, il vano di carico resta capiente, con una capacità dichiarata di 532 litri.
La fine della produzione e il testimone all'Arteon
Nel novembre 2016 Volkswagen annuncia il modello che raccoglierà l'eredità della CC: la Arteon, presentata nel 2017 come nuova coupé a quattro porte del marchio e naturale erede del concetto di Gran Turismo avviato proprio dalla CC. La produzione europea della CC si conclude così dopo il model year 2017, chiudendo un ciclo di quasi un decennio.









