Dal Maggiolino al Beetle: un nome, tre vite
La storia della Beetle comincia con la Volkswagen Typ 1, progettata da Ferdinand Porsche e presentata nel 1938. È un'auto semplice nella meccanica: motore posteriore raffreddato ad aria, quattro cilindri boxer e trazione posteriore, con cilindrate che nel corso dei decenni crescono progressivamente da 985 cc fino a 1.600 cc.
- Il nome Maggiolino nasce dalla stampa internazionale, colpita dalla forma tondeggiante della carrozzeria
- La produzione europea si ferma nel 1976, ma l'auto continua a essere costruita in Messico e Brasile
- L'ultimo esemplare, la cosiddetta Última Edición, esce di fabbrica il 30 luglio 2003 in Messico
Con circa 21,5 milioni di unità realizzate, il Maggiolino resta una delle vetture più prodotte della storia dell'automobile.
Anni di produzione
1938-2003 (Maggiolino originale), 1997-2011 (New Beetle), 2011-2019 (terza generazione)
Il ritorno di un'icona: la New Beetle (1997-2011)
Dopo oltre vent'anni di assenza dai listini europei, Volkswagen rilancia il nome nel 1997 con la New Beetle, disegnata negli Stati Uniti e costruita sulla piattaforma della Golf IV, quindi con motore anteriore e trazione sulle ruote anteriori, un'inversione completa rispetto all'impostazione originale.
- Motorizzazioni benzina da 1.4 a 1.8 turbo, oltre al diesel 1.9 TDI da 90 CV
- Dal 2003 arriva anche la variante Cabriolet
- Restyling nel 2005 con paraurti e gruppi ottici aggiornati
- Versione sportiva RSI con motore VR6 3.2 da 224 CV, realizzata in soli 250 esemplari
La New Beetle ottiene grande popolarità negli Stati Uniti, mentre in Europa fatica a ripetere lo stesso successo, penalizzata anche dalla sola configurazione a tre porte rispetto alle rivali del segmento.
La terza generazione: Beetle/Maggiolino (2011-2019)
Nel 2011 debutta una terza generazione, costruita sulla piattaforma della Golf VI e caratterizzata da un tetto più basso e schiacciato, un cofano più lungo e un parabrezza più arretrato: linee pensate per avvicinarsi di nuovo allo spirito del Maggiolino originale.
- Motori benzina TSI da 1.2, 1.4 e 2.0 litri, con potenze comprese tra 105 e 200/220 CV
- Motori diesel TDI 1.6 e 2.0 litri, rispettivamente da 105 e 140 CV
- Cambio manuale a 5 o 6 marce oppure automatico doppia frizione DSG
- Bagagliaio ampliato a 310 litri, contro i 209 della generazione precedente
- Varianti particolari come la Dune, dall'aspetto rialzato in stile fuoristrada, introdotta nel 2016
La produzione europea si chiude nel 2018, quella americana nel 2019: l'ultimo esemplare esce dalla fabbrica di Puebla il 9 luglio 2019, senza che Volkswagen annunci un erede diretto.
Il mercato dell'usato: cosa sapere prima di comprarlo
Sul mercato dell'usato la Beetle attira soprattutto per il fascino del design, ma richiede attenzione alla storia manutentiva del singolo esemplare.
- Sulla New Beetle più datata vanno controllati con cura alzacristalli, componenti elettronici e cuscinetti gomma-metallo del retrotreno
- I cambi DSG montati sugli esemplari pre-2008 hanno mostrato una quota di problematiche superiore alla media
- Il motore 1.9 TDI, se tagliandato regolarmente, è generalmente considerato longevo e affidabile
- Sulla terza generazione, essendo condivisa con la Golf VI, vale la stessa regola generale: uno storico tagliandi completo è la miglior garanzia
