Nascita e posizionamento nella gamma Volkswagen
Presentata in anteprima mondiale al Salone di Ginevra del 2017, l'Arteon nasce con l'obiettivo dichiarato di offrire una Gran Turismo per la fascia alta della gamma Volkswagen, sopra la Passat. Il capo del design Klaus Bischoff l'ha descritta come un'auto capace di combinare gli elementi di una sportiva classica con l'eleganza e lo spazio di una fastback.
- Erede ideale della Volkswagen CC, di cui riprende l'impostazione a coda spiovente
- Costruita sulla piattaforma modulare MQB, condivisa con la Passat
- Prodotta nello stabilimento di Emden, in Germania
Carrozzeria
5 porte fastback, dal 2020 anche Shooting Brake (station wagon)
Motorizzazioni: dal debutto al restyling 2020
Al lancio l'Arteon viene proposta con una gamma di sei motori turbo a benzina e diesel, con potenze comprese tra circa 150 e 280 CV, abbinati a trazione anteriore o integrale 4Motion e cambio automatico a doppia frizione DSG. Sul mercato italiano la gamma iniziale comprendeva il 2.0 TSI da 280 CV (solo 4Motion), il 2.0 TDI da 150 CV (trazione anteriore) e da 190 CV (anteriore o 4Motion) e il 2.0 BiTDI da 240 CV (solo 4Motion); la versione a benzina viene poi ritirata dal listino italiano nel 2019.
Con il restyling del 2020 la gamma motori si arricchisce: debuttano la variante ibrida plug-in eHybrid, che abbina un 1.4 TSI da 156 CV a un motore elettrico da 115 CV per una potenza combinata di 218 CV e un'autonomia elettrica dichiarata di circa 54 km, e la sportiva Arteon R, mossa da un 2.0 TSI da 320 CV e 420 Nm con trazione integrale 4Motion, cambio DSG a 7 rapporti e il sistema di torque vectoring R Performance che distribuisce la coppia tra le ruote posteriori.
Anni di produzione
2017-2024 (berlina fino al 2023, Shooting Brake fino a fine 2024)
Design, abitabilità e arrivo della Shooting Brake
Il tratto distintivo dell'Arteon resta la linea a coda spiovente, che nella carrozzeria berlina garantisce comunque un bagagliaio regolare e capiente, indicativamente tra 563 e 1.557 litri a sedili posteriori abbattuti. Con il restyling del 2020 il frontale viene ridisegnato con nuova calandra e proiettori a LED, mentre gli interni ricevono una strumentazione digitale e un sistema di infotainment aggiornato.
Sempre nel 2020 debutta la variante Shooting Brake, la prima station wagon a portare il nome Arteon, pensata per offrire maggiore versatilità di carico senza rinunciare all'impostazione sportiva della carrozzeria.
Sicurezza, fine produzione e mercato dell'usato
L'Arteon ha ottenuto valutazioni di sicurezza elevate nei test Euro NCAP e ANCAP, con punteggi di protezione degli occupanti adulti attorno al 96%, grazie a una dotazione ricca di sistemi di assistenza alla guida come il Lane Assist e il Front Assist con frenata automatica d'emergenza.
La produzione della berlina si è conclusa nel 2023, mentre la Shooting Brake, inizialmente prevista fino al 2026, è stata interrotta anticipatamente a fine 2024. Sul mercato dell'usato, chi valuta un esemplare della prima serie dovrebbe verificare con attenzione alcune segnalazioni relative a componenti come il fissaggio del copri-motore sulle versioni a benzina, la linkage del pedale del freno e la tenuta di reti portaoggetti e collegamenti della batteria, tipiche di alcune annate comprese tra il 2018 e il 2022.


