Dalle prime berline al tutto elettrico
I primi modelli firmati VinFast, la berlina LUX A2.0 e il SUV LUX SA2.0, erano vetture a benzina realizzate su piattaforme derivate da BMW e presentate al Salone di Parigi nel 2018. Si trattava di un punto di partenza pragmatico, utile a far conoscere il marchio prima del vero salto strategico.
- Nel 2022 l'azienda annuncia lo stop alla produzione di veicoli a combustione interna
- La gamma viene riprogettata attorno a una piattaforma esclusivamente elettrica
- Il debutto in borsa avviene il 15 agosto 2023 al Nasdaq, tramite fusione con una società veicolo (SPAC), con il ticker VFS
La gamma di SUV elettrici
Il cuore dell'offerta VinFast è costituito da una famiglia di SUV a batteria pensati per segmenti diversi. La VF6 e la VF7, disegnate da Pininfarina, coprono rispettivamente il segmento compatto e quello medio, mentre VF8 e VF9 rappresentano i modelli di fascia più alta, con la VF9 pensata anche per il mercato statunitense grazie alle dimensioni generose.
- VF6: crossover compatto, la più piccola della famiglia europea
- VF7: SUV di taglia media con powertrain fino a circa 354 CV
- VF8: SUV di fascia alta con potenze comprese tra 353 e 408 CV e autonomia fino a circa 470 km
- VF9: ammiraglia a tre file di sedili, fino a 408 CV e oltre 590 km di autonomia dichiarata con la batteria più capiente
A completare il listino globale figurano anche modelli più compatti ed economici come VF3 e VF5, oltre alla van elettrica VF e34, non tutti però commercializzati in ogni mercato.
Produzione e tecnologia
Il cuore produttivo di VinFast è lo stabilimento sull'isola di Cat Hai, a Hai Phong: un impianto da 335 ettari costruito in circa 21 mesi, pensato per sostenere la crescita rapida del marchio. Per accompagnare l'espansione internazionale, l'azienda ha inaugurato anche impianti di assemblaggio in India e Indonesia, mentre un progetto di stabilimento negli Stati Uniti, in North Carolina, ha subito diversi rinvii rispetto ai piani iniziali.
Sul fronte del design, VinFast ha collaborato con nomi noti dell'industria come Pininfarina, Italdesign Giugiaro, Torino Design e Zagato, un modo per dare rapidamente carattere stilistico a una gamma nata da zero.
Presenza internazionale e sfide di mercato
Dopo il debutto in patria, VinFast ha avviato l'espansione verso Asia, Nord America ed Europa, con vendite in Vietnam, Indonesia, Filippine, India, oltre a Francia, Germania e Paesi Bassi come principali mercati europei. Il percorso non è stato lineare: l'ingresso nel Regno Unito è stato cancellato e l'espansione in Thailandia sospesa, segno delle difficoltà tipiche di un marchio giovane che cresce a ritmo molto rapido.
Le vendite sono passate da circa 7.400 veicoli nel 2022, concentrati esclusivamente in Vietnam, a circa 35.000 unità nel 2023 a livello globale. Il gruppo Vingroup e il suo fondatore hanno sostenuto finanziariamente l'azienda con ingenti iniezioni di capitale per accompagnarne la crescita.