Le origini: un progetto nato in casa Bronto
La Fora è figlia di PSA Bronto, la divisione di AvtoVAZ nata nei primi anni Novanta per sviluppare varianti speciali della Niva, dai veicoli anfibi ai fuoristrada blindati. Tra le numerose proposte del reparto, la VAZ-212180 è quella pensata per un uso più "civile", rivolta a chi aveva bisogno della robustezza della Niva ma lamentava lo spazio interno insufficiente della versione a passo corto.
La vettura fu realizzata allungando di 300 millimetri la scocca originale, un intervento che ha richiesto la riprogettazione di porte, vani porta e parte del pianale, mantenendo però quasi invariati motore, trasmissione e sistema di trazione integrale della Niva 21213.
Potenza
76-80 CV
Motore e meccanica: la solidità della Niva
Sotto il cofano trova posto il collaudato quattro cilindri 1.7 della Niva, proposto sia nella versione con carburatore sia, in seguito, con alimentazione a iniezione. La potenza si attesta tra i 76 e gli 80 CV, abbinata a una coppia sufficiente per affrontare terreni impegnativi ma non certo per garantire brillantezza su strada.
- Cambio manuale a 5 marce con riduttore
- Trazione integrale permanente, marchio di fabbrica della Niva
- Accelerazione 0-100 km/h in circa 20-21 secondi
- Velocità massima compresa tra 135 e 140 km/h
Velocità massima
135-140 km/h
Più spazio a bordo: la vera missione della Fora
L'allungamento della carrozzeria ha permesso di installare un divano posteriore a tre posti più ampio, arretrato rispetto agli originari passaruota che sulla Niva standard limitavano lo spazio per le gambe. La parte posteriore del tetto è stata rialzata con un elemento in plastica, a beneficio dell'abitabilità e dell'altezza interna per i passeggeri dietro.
Il bagagliaio ne guadagna sensibilmente in capacità rispetto alla Niva a passo corto, mentre le porte più larghe, dotate di doppia maniglia interna per facilitarne la chiusura, semplificano l'accesso a bordo. Tra le dotazioni proposte figuravano anche servosterzo, climatizzatore e, come standard, un impianto automatico di spegnimento incendi nel vano motore.
Anni di produzione
1996–2011 (piccola serie)
Su strada e fuori strada: come si comporta
Rispetto alla Niva corta, la Fora risulta meno pronta nelle ripartenze ma più composta sull'asfalto sconnesso, grazie a un comportamento più filtrante che la avvicina, nell'uso quotidiano, a una vettura da turismo pur restando un fuoristrada a telaio rigido. In curva la maneggevolezza è giudicata migliorata rispetto al modello originale.
Fuori strada la Fora non perde nulla rispetto alla Niva di base: affronta sterrati fangosi, sabbia e terreni arati con la stessa disinvoltura, confermando che l'allungamento del passo non ha compromesso le doti off-road del progetto originario.
Un modello per pochi: diffusione e mercato dell'usato oggi
Realizzata in piccola serie e spesso su commessa per flotte commerciali e servizi, la VAZ 212180 non è mai stata un prodotto di massa e non ha conosciuto una distribuzione ufficiale nei mercati dell'Europa occidentale, a differenza della Niva/Lada 4x4 tradizionale. Trovarne oggi un esemplare fuori dalla Russia è quindi estremamente raro, e chi è interessato deve mettere in conto una ricerca lunga e circoscritta principalmente al mercato russo e dell'ex blocco sovietico.