Un'evoluzione della Niva originale
La VAZ 21214 nasce come naturale sviluppo della VAZ 2121, la Niva presentata nel 1977 e progettata dall'ingegnere Pëtr Prusov con lo stile curato da Valerij Semuškin. Rispetto all'antenata, che montava un motore 1,6 litri a carburatore derivato dalla tecnologia Fiat, la 21214 introduce un'unità 1,7 litri con iniezione elettronica multipoint, abbandonando definitivamente l'alimentazione a carburatore e migliorando erogazione, consumi ed emissioni.
- Cambio manuale a cinque marce al posto del precedente a quattro rapporti
- Riduttore e differenziale centrale bloccabile per l'uso fuoristrada
- Sospensioni anteriori indipendenti e retrotreno ad assale rigido a cinque bracci
Potenza
Circa 80-83 CV
Struttura e capacità off-road
Uno degli elementi distintivi della Niva, mantenuto anche sulla 21214, è la scocca portante: una soluzione tecnica insolita per un fuoristrada dell'epoca, che unisce rigidità strutturale e contenimento dei pesi. Il passo corto, pari a 2,20 metri, e gli sbalzi ridotti garantiscono angoli di attacco e uscita generosi, mentre la trazione integrale permanente con riduttore assicura una capacità di arrampicata fuoristrada che ha reso la Niva un punto di riferimento nella sua categoria, tanto da essere impiegata anche in spedizioni estreme, dall'Antartide alle alte quote himalayane.
Il mercato dell'usato
Sul mercato dell'usato la Niva/VAZ 21214 è apprezzata da chi cerca un fuoristrada vero a un prezzo accessibile. La meccanica semplice, priva di elettronica complessa, ne facilita la manutenzione anche fuori dai canali ufficiali, mentre la trazione integrale permanente resta un valore aggiunto raro in questa fascia di prezzo. Per contro, gli esemplari più datati vanno controllati con attenzione nei punti più esposti alla corrosione, come le saldature dei parafanghi e le guarnizioni del portellone posteriore.