Dal VAZ-2121 al VAZ-21213: l'evoluzione della Niva
Il modello originale VAZ-2121, prodotto dal 1977 al 1993, montava un motore 1.6 litri a carburatore da 76 CV abbinato a un cambio manuale a quattro marce. Con l'aggiornamento del 1993-1994 nasce il VAZ-21213: la cilindrata sale a 1,7 litri, la potenza si attesta intorno ai 79-80 CV e il cambio guadagna una quinta marcia. Cambiano anche dettagli meccanici come i semiassi, passati dai giunti cardanici a quelli omocinetici, e di carrozzeria, con un nuovo portellone posteriore e i fanali disposti in verticale.
Negli anni successivi il propulsore ha continuato a evolversi: prima con l'iniezione monopunto della variante VAZ-21214, poi con l'iniezione multipunto che porta la potenza fino a circa 80 CV a 5.400 giri. Nel tempo sono comparse anche versioni a gasolio, sviluppate attorno a motori Peugeot, oggi non più disponibili sul mercato europeo.
Potenza
79-83 CV a seconda della versione e dell'alimentazione
Trazione integrale e capacità fuoristrada
Il punto di forza del VAZ 21213 resta il suo sistema di trazione: integrale permanente, con tre differenziali (anteriore, posteriore e centrale) e la possibilità di bloccare il differenziale centrale in modo indipendente dall'inserimento delle marce ridotte. Questa impostazione, insieme a un rapporto di riduzione di 2,13:1, garantisce doti fuoristradistiche superiori a molti concorrenti più moderni e costosi.
Gli angoli caratteristici (attacco e dosso a 40°, uscita a 32°) e un'altezza da terra pensata per superare ostacoli importanti confermano la vocazione off-road del modello, che nel corso degli anni ha preso parte con buoni risultati anche a raid come la Parigi-Dakar nei primi anni Ottanta.
Velocità massima
Circa 137 km/h
Carrozzerie e varianti
La versione più diffusa del VAZ 21213 è la tre porte, con passo di 2.200 mm e un vano di carico che può arrivare a 1,33 m³ abbattendo i sedili posteriori. Dal 1995 è affiancata dal VAZ-2131, variante a cinque porte con passo allungato a 2.700 mm, pensata per chi necessita di maggiore spazio a bordo, con motorizzazione leggermente maggiorata per compensare il peso superiore.
- VAZ-2121: tre porte, passo corto, versione originale 1977-1993
- VAZ-21213: tre porte, passo corto, motore 1.7 e cambio a 5 marce
- VAZ-2131: cinque porte, passo lungo, dal 1995
Anni di produzione
Dal 1977 (VAZ-21213 dal 1993/1994), tuttora prodotta come Lada Niva Legend
Vita quotidiana, pregi e difetti
Chi utilizza la Niva su percorsi impegnativi - sterrati, guadi, fango o neve - ne apprezza soprattutto l'affidabilità meccanica e la capacità di cavarsela in condizioni dove molti SUV moderni si fermano. I consumi, per un 4x4 con riduttore, sono considerati nella norma.
Il rovescio della medaglia riguarda l'uso su strada e autostrada: la ripresa è modesta, lo sterzo perde precisione alle velocità più elevate e l'assenza di dotazioni di sicurezza moderne, come gli airbag, pesa nei confronti con la produzione contemporanea. Anche gli interni, per quanto resistenti nel tempo, restano essenziali.
Dal nome Niva a Lada 4x4 e Niva Legend
Nel corso della sua lunghissima carriera commerciale il modello ha cambiato più volte denominazione. Dopo la cessione dei diritti sul nome "Niva" a Chevrolet nell'ambito di una joint venture con General Motors, a metà degli anni Duemila il fuoristrada storico viene rinominato Lada 4x4. Riacquisiti i diritti sul nome originale, dal 2021 torna a chiamarsi Lada Niva Legend, per distinguerlo dalla Lada Niva Travel, modello del tutto diverso derivato dalla ex Chevrolet Niva nata dalla stessa joint venture. La produzione, che ha superato i due milioni di esemplari nel 2013, prosegue ancora oggi a Togliatti.