Un progetto nato dalla Niva
La Nadezhda, il cui nome in russo significa "speranza", nasce dall'esigenza di offrire un veicolo multiuso capace di trasportare famiglie numerose senza rinunciare alla trazione integrale tipica dei fuoristrada AvtoVAZ.
- Base tecnica derivata dalla VAZ-2131, la Niva a cinque porte e passo allungato a 2.700 mm
- Scocca portante in acciaio con motore anteriore longitudinale
- Debutto pubblico al Salone di Mosca del 1997, avvio della produzione nel 1998
Velocità massima
140 km/h
Motori e meccanica
Nel corso della sua carriera la Nadezhda ha utilizzato diverse motorizzazioni a benzina, tutte a quattro cilindri e otto valvole, abbinate a un cambio manuale a cinque rapporti e alla trazione integrale permanente.
- VAZ-2130 a carburatore da 1,8 litri, circa 82 CV nella versione iniziale
- Evoluzione a iniezione dello stesso 1,8 litri, con potenza intorno agli 85 CV
- Unità VAZ-21214 da 1,7 litri a iniezione, circa 81 CV, adottata nelle serie successive
Le prestazioni restano comunque contenute: la velocità massima dichiarata è di 140 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h richiede oltre 30 secondi, coerente con la vocazione da veicolo da lavoro e trasporto più che da vettura dinamica.
Anni di produzione
1998-2006
Abitabilità e varianti
Il punto di forza della Nadezhda è la capacità di ospitare fino a sette occupanti su tre file di sedili, mantenendo comunque le doti di motricità off-road della base Niva grazie alla trazione integrale e alla buona altezza da terra.
- Nel 2002 il frontale viene aggiornato con i gruppi ottici della famiglia VAZ-2110, più moderni rispetto ai fari di derivazione VAZ-2106/2121 montati inizialmente
- Furono studiate anche varianti furgonato, pick-up, officina mobile, taxi e persino una configurazione a trazione posteriore, ma quasi nessuna di queste raggiunse la produzione effettiva
Perché la produzione si è fermata
Nonostante l'idea originale, la Nadezhda non è mai uscita dallo status di produzione sperimentale in piccola serie: il volume massimo annuo si è fermato attorno alle 1.500 unità, per un totale complessivo di poco più di 8.000 esemplari costruiti tra il 1998 e il 2006.
AvtoVAZ ha preferito destinare le risorse produttive a modelli più redditizi, come la berlina/coupé Lada 112, mentre il rapporto qualità-prezzo della Nadezhda risultava ormai poco competitivo rispetto alla Niva a cinque porte e ai furgoni importati. La produzione viene definitivamente sospesa nell'agosto 2006.