Cos'è davvero la VAZ 21130
La VAZ 21130 corrisponde, nei documenti di immatricolazione russi, alla VAZ-2113, la carrozzeria a tre porte della famiglia Samara-2. Non si tratta quindi di un modello a sé, ma della stessa vettura conosciuta commercialmente come Lada Samara nella sua ultima evoluzione, distinta dalle sorelle a quattro porte (2114) e a cinque porte (2115).
La parte posteriore della scocca resta quella originale della VAZ-2108 del 1984, mentre paraurti, spoiler e alcuni dettagli di illuminazione derivano dalla VAZ-2114. Anche plancia e interni sono in gran parte ripresi dalle sorelle più recenti 2114 e 2115.
Motori
Benzina 1.5 77 CV, poi 1.6 82 CV
Motori e prestazioni
- Al lancio nel 2004 la vettura monta un 1,5 litri (1.499 cm³) a 8 valvole con iniezione, da 77 CV, abbinato a un cambio manuale a 5 marce; lo 0-100 km/h richiede circa 13,2 secondi.
- Dal 2007 viene introdotto un 1,6 litri da circa 82 CV, condiviso con la famiglia Lada 110, per adeguarsi alle normative Euro-3.
- Il consumo medio dichiarato è di circa 7,8 l/100 km per la versione 1.5 e 7,6 l/100 km per la 1.6 nel ciclo misto.
Bagagliaio
330 litri
Dimensioni e abitabilità
La VAZ 21130 misura 4.122 mm di lunghezza, 1.650 mm di larghezza e 1.402 mm di altezza, su un passo di 2.460 mm. Il peso complessivo varia tra 1.400 e 1.505 kg a seconda dell'allestimento. Il bagagliaio offre 330 litri di capacità, estendibili abbattendo lo schienale posteriore.
Anni di produzione
2004-2013
Allestimenti e dotazioni
La gamma prevedeva gli allestimenti Standard, Norma e Lusso: quest'ultimo aggiungeva poggiatesta posteriori, computer di bordo e specchietti antiabbagliamento. Nessuna versione di serie offriva però ABS, airbag, servosterzo o climatizzatore, componenti che restavano opzionali o del tutto assenti, riflesso di un'impostazione tecnica pensata per contenere i costi.
Mercato dell'usato
Essendo un modello destinato quasi esclusivamente al mercato russo e della CSI dopo il restyling Samara-2, la VAZ 21130 non è mai stata commercializzata ufficialmente in Italia e in Europa occidentale, dove restano diffuse solo le prime Lada Samara importate fino agli anni Novanta. Chi la cerca sul mercato europeo si trova quindi davanti a una disponibilità estremamente limitata, con qualche esemplare rintracciabile principalmente in Germania o tramite importazione diretta dai mercati dell'Est.