Dalla VAZ-2111 al motore 21114
La VAZ-2111 debutta nel 1998 come variante wagon della berlina VAZ-2110, diventando la prima station wagon a trazione anteriore realizzata in Russia. Per i primi anni la gamma si affida a motori 1.5 litri, prima a carburatore e poi a iniezione.
Con il restyling del 2004, che avvicina esteticamente la famiglia 110 alla successiva Lada Priora, AvtoVAZ introduce il nuovo propulsore 1.6 litri a 8 valvole siglato 21114, affiancato dalla variante più sportiva a 16 valvole 21124. Il motore 21114 nasce allungando la corsa del precedente 1.5 per aumentare cilindrata e coppia, mantenendo però l'architettura semplice a 8 valvole.
Motore
1.6 benzina 8 valvole, 1596 cc
Motore e meccanica
- Cilindrata 1596 cc, 4 cilindri in linea, distribuzione a 8 valvole
- Alimentazione a iniezione elettronica multipoint, benzina AI-92/AI-95
- Potenza intorno agli 80-82 CV, con coppia massima nell'ordine dei 115-120 Nm
- Cambio manuale a 5 rapporti, trazione anteriore
Rispetto alla variante a 16 valvole, il 21114 privilegia semplicità costruttiva e affidabilità: meno componenti soggetti a usura, manutenzione più economica e una buona erogazione di coppia ai regimi medio-bassi, utile nell'uso quotidiano in città.
Potenza
80-82 CV
Spazio e praticità della wagon
La carrozzeria a 5 porte della VAZ-2111 offre un vano di carico che va da 490 litri a vista fino a 1420 litri con i sedili posteriori abbattuti secondo lo schema 2:3. Il pianale ribassato, tipico delle vetture a trazione anteriore, agevola le operazioni di carico rispetto alle precedenti Lada a trazione posteriore.
L'abitacolo riprende in larga parte l'impostazione della berlina 2110, con un'impronta pratica più che orientata al comfort.
Velocità massima
158-175 km/h a seconda dell'allestimento
Il mercato dell'usato oggi
Trovare oggi una VAZ 21114 in buone condizioni al di fuori dei mercati dell'Europa dell'Est non è semplice, poiché la diffusione ufficiale in Italia della gamma Lada 110/111/112 è stata limitata. Chi la possiede apprezza soprattutto la facilità di manutenzione: la meccanica elementare consente interventi anche a officine generiche, con ricambi relativamente economici.
Di contro, va messa in conto una dotazione di sicurezza minima rispetto agli standard attuali e un comfort di marcia rustico, coerente con la sua natura di vettura popolare pensata per l'uso intensivo più che per il piacere di guida.