Il motore 1.1 e la meccanica
Alla base della VAZ 21091 c'è il quattro cilindri 1.099 cc siglato VAZ-21081, un'unità a carburatore con distribuzione monoalbero in testa erogante 54 CV a 5.600 giri/min e 79 Nm di coppia a 3.600 giri/min. Si tratta del propulsore meno potente dell'intera gamma Samara, pensato per contenere consumi e costi di gestione più che per le prestazioni.
Il cambio è manuale, a quattro o cinque rapporti a seconda degli allestimenti, abbinato a una trazione anteriore che rappresentava una novità assoluta per AvtoVAZ rispetto alla precedente gamma Zhiguli/Riva a trazione posteriore.
- Il tallone d'Achille di questo motore è la cinghia di distribuzione: essendo un motore a fasatura interferente, una sua rottura può causare la piegatura delle valvole.
- La semplicità costruttiva, però, lo rendeva economico da riparare e diffuso tra gli utilizzatori più pragmatici.
Motore
1.1 benzina a carburatore, 1099 cc
Design e abitabilità
La carrozzeria a due volumi con cinque porte disegnata per la VAZ-2109 puntava su un coefficiente aerodinamico dichiarato di 0,36, un valore ragguardevole per la metà degli anni Ottanta. Le sospensioni erano a ruote indipendenti con schema McPherson all'anteriore e un ponte semi-indipendente al posteriore.
Gli ingombri restano compatti: circa 4,00 metri di lunghezza, 1,65 di larghezza e 1,33 di altezza, su un passo di 2,46 metri. All'interno, l'abitabilità e il volume di carico accessibile dal portellone posteriore erano tra i punti di forza segnalati anche dalla stampa dell'epoca rispetto al prezzo di listino.
Potenza
54 CV (40 kW) a 5.600 giri/min
La VAZ 21091 in Europa e in Italia
L'esportazione della gamma Samara verso l'Europa occidentale iniziò nel 1986, coinvolgendo mercati come Italia, Francia, Germania Ovest, Spagna e Finlandia. La versione 1.1 della VAZ-2109 fu proposta soprattutto ai clienti più attenti al prezzo, posizionandosi nettamente al di sotto delle concorrenti occidentali di pari categoria.
La stampa specializzata italiana, pur apprezzando il livello di dotazioni rispetto al prezzo e la stabilità di marcia, evidenziò limiti evidenti nelle finiture, spesso realizzate con materiali economici, nei consumi elevati alle velocità sostenute e nel comfort penalizzato da sospensioni rigide e rumorosità meccanica.
Velocità massima
140 km/h
Affidabilità e mercato dell'usato oggi
La meccanica della VAZ 21091 eredita l'impostazione, già collaudata su milioni di esemplari, delle precedenti Lada Zhiguli di derivazione Fiat 124: un'architettura semplice, riparabile con strumenti e competenze basilari, che ne favorì la diffusione anche come auto usata economica negli anni Novanta.
In Russia il modello è conosciuto con i soprannomi popolari di devjatka ("la nove", dal numero 2109) e zubilo ("scalpello"), per la linea spigolosa della carrozzeria. Oggi, trattandosi di un'auto con quasi quarant'anni di storia, la sua presenza sul mercato dell'usato è residuale e riguarda soprattutto un pubblico di appassionati di auto d'epoca sovietiche.