Una costola economica della famiglia Zhiguli
La VAZ-2106 nasce a metà anni Settanta come aggiornamento della VAZ-2103, con l'obiettivo di ridurre le cromature, rinnovare l'illuminazione e offrire un abitacolo più curato. Il modello base montava il quattro cilindri 1.6 da 78 CV, ma per contenere i prezzi AvtoVAZ affiancò presto alla gamma varianti con motorizzazioni più piccole: tra queste la 21063, spinta dal 1.3 di derivazione VAZ-21011.
La sigla comparve sul mercato alla fine degli anni Settanta e restò in listino fino al 1993, quando la produzione dei motori della famiglia 2101/21011 venne definitivamente interrotta a favore delle unità più moderne montate sulle altre varianti della 2106.
Potenza
64 CV (47 kW) a 5600 giri/min
Motore e meccanica
Il cuore della 21063 è un quattro cilindri in linea da 1294 cm3, alesaggio 79 mm e corsa 66 mm, capace di erogare 64 CV a 5600 giri/min con un rapporto di compressione di 8,5:1. La trasmissione è manuale a quattro marce, con trazione posteriore e schema meccanico condiviso con il resto della famiglia 2106: sospensioni anteriori a ruote indipendenti e ponte rigido al retrotreno, impostazione semplice ma robusta e facile da mantenere in efficienza.
- Alimentazione a carburatore, benzina A-92
- Impianto elettrico con ventola di raffreddamento elettrica sulle versioni più aggiornate
- Sensore di pressione olio, non sempre presente sulle prime serie
Anni di produzione
1979-1993
Posizionamento nella gamma e mercati di vendita
All'interno della famiglia VAZ-2106 la 21063 giocava un ruolo preciso: offrire un accesso più economico rispetto alla 21061, equipaggiata con il 1.45 da 75 CV e divenuta la variante di maggior successo commerciale. Nei mercati d'esportazione la 2106 era conosciuta come Lada 1600 o Lada 2106, mentre in Unione Sovietica il soprannome popolare era Shestyorka, "la sesta". La sigla di fabbrica 21063 restava perlopiù una denominazione tecnica interna, utilizzata per distinguere l'allestimento entry level a listino accanto alle motorizzazioni superiori.
La 21063 oggi: rarità e mercato del collezionismo
A differenza della più diffusa 21061, gli esemplari di 21063 rimasti in circolazione sono oggi relativamente pochi, complice anche la minore appetibilità commerciale del motore 1.3 rispetto alle unità più potenti della gamma. Chi cerca questa variante lo fa perlopiù per passione verso la meccanica sovietica classica: la semplicità costruttiva rende l'auto gestibile in autonomia, ma la reperibilità di ricambi originali specifici per il propulsore 21011 è oggi concentrata quasi esclusivamente nei mercati russo ed ex sovietico.