Nascita e sviluppo del VAZ 2106
Il VAZ 2106 debutta nel 1976 come diretta evoluzione della VAZ-2103, mantenendo l'impostazione generale derivata dalla piattaforma Fiat 124 ma con l'obiettivo dichiarato di semplificare la produzione e ridurre i costi.
- Riduzione drastica delle parti cromate rispetto al modello precedente
- Nuova calandra anteriore in plastica nera
- Paraurti ridisegnati con angoli protettivi in plastica
- Fanaleria posteriore e frontale aggiornata secondo gli standard europei dell'epoca
In Unione Sovietica il modello viene soprannominato popolarmente Shestyorka (il sei), diventando in breve tempo una delle Zhiguli più vendute e riconoscibili del periodo.
Unità prodotte
Oltre 4,3 milioni
Motore e meccanica
Il cuore del VAZ 2106 è un quattro cilindri in linea monoalbero a benzina di derivazione Fiat ma sviluppato internamente da VAZ, proposto in diverse cilindrate a seconda del mercato e delle esigenze fiscali locali.
- Versione principale da 1.568 cc, capace di circa 75-80 CV
- Variante 21061 con motore da 1.452 cc, circa 75 CV
- Variante 21063 con motore ridotto a 1.294 cc, circa 64 CV, prodotta fino ai primi anni Novanta
La trazione è posteriore, con cambio manuale a quattro marce; in alcuni mercati export era disponibile anche un cambio automatico a tre rapporti. La velocità massima si attesta intorno ai 150-155 km/h a seconda della motorizzazione scelta.
Motore
Benzina, 4 cilindri in linea monoalbero, 1.294-1.568 cc
Design, carrozzeria e abitacolo
Con una lunghezza di 4.090 mm, un passo di 2.425 mm e un peso a vuoto di circa 1.030 kg, il VAZ 2106 propone una carrozzeria a berlina quattro porte pensata per contenere fino a cinque persone.
Fu il primo modello VAZ a introdurre i poggiatesta regolabili in altezza. Nel corso degli anni Novanta l'abitacolo viene aggiornato: il cruscotto effetto legno delle prime serie lascia spazio a una plancia nera, i sedili e il volante vengono ridisegnati, mentre restano fino alla fine della produzione i paraurti cromati e le maniglie delle portiere di derivazione Fiat 124, veri e propri elementi identitari del modello.
Potenza
Da 64 a 80 CV a seconda della versione
Diffusione, mercati ed eredità
Esportato con i nomi commerciali Lada 1600 e Lada 2106, e in Canada come Lada Signet tra il 1978 e il 1984, il VAZ 2106 conosce una diffusione capillare nel blocco sovietico e in diversi mercati occidentali.
- Produzione avviata a Togliatti presso lo stabilimento AvtoVAZ nel 1976
- Prosecuzione della produzione a Iževsk (IžAvto) fino al 2006, dopo lo stop dello stabilimento principale nel 2001
- Assemblaggio realizzato anche a Syzran' (RosLada) in Russia e a Cherson (Anto-Rus) in Ucraina
Con oltre 4,3 milioni di esemplari costruiti in trent'anni, il VAZ 2106 rimane oggi un oggetto di culto per gli appassionati di auto storiche sovietiche, apprezzato per la semplicità meccanica e la facilità di restauro.