Dalla VAZ-2101 alla VAZ-2105: un restyling che fa scuola
La VAZ-2105 non è un modello nato da zero, ma il frutto di un aggiornamento profondo della VAZ-2101, la prima Zhiguli costruita su licenza Fiat 124. Il progetto prende forma a metà degli anni Settanta, con i primi prototipi completati entro il 1977 e le prime unità di pre-serie assemblate sul finire del 1979.
Il cambiamento più evidente riguarda il frontale: al posto dei fari tondi arrivano gruppi ottici rettangolari, all'epoca una soluzione ancora poco diffusa, abbinati a una calandra ridisegnata. Anche la coda viene rivista e i paraurti ricevono inserti in plastica agli angoli, mentre gli interni vengono aggiornati negli allestimenti e nella strumentazione.
Su questa piattaforma rinnovata l'AvtoVAZ costruirà, negli anni successivi, anche la VAZ-2104 (station wagon) e la VAZ-2107, versione più ricercata con calandra cromata e finiture superiori: insieme, questi tre modelli formano quella che viene comunemente indicata come la seconda generazione della famiglia classica Zhiguli/Lada.
Motore
Benzina 4 cilindri in linea, 1200-1600 cc
Motori e meccanica: semplicità come punto di forza
La gamma motori della VAZ-2105 riflette la filosofia dell'auto: propulsori a benzina, quattro cilindri in linea, derivati direttamente dal know-how Fiat degli anni Sessanta ma progressivamente aggiornati. Si parte da un'unità 1.2 da 59 CV ereditata dalla VAZ-2101, per poi affiancare il 1.3 della VAZ-21011, che introduce la distribuzione a cinghia dentata al posto della catena, rendendo il motore più silenzioso.
Nel corso degli anni la gamma si arricchisce con il 1.5 mutuato dalla VAZ-2103 e, sulle versioni più prestazionali, con il 1.6 della VAZ-2106, capace di arrivare fino a 80 CV. All'inizio degli anni Novanta compare anche una variante 1.5 a iniezione, pensata per rispettare le normative sulle emissioni dei mercati export più esigenti.
Il layout meccanico resta sempre lo stesso: motore anteriore longitudinale, trazione posteriore e cambio manuale a quattro o cinque rapporti, una configurazione semplice da mantenere e riparare, che ha contribuito non poco alla fortuna del modello nei mercati con infrastrutture di assistenza meno capillari.
Potenza
Da 59 a 80 CV a seconda della motorizzazione
Dimensioni, abitabilità e limiti aerodinamici
Con una lunghezza di 4.145 mm, una larghezza di 1.620 mm e un passo di 2.424 mm, la VAZ-2105 offre un abitacolo generoso per l'epoca, in grado di ospitare comodamente cinque persone: una delle ragioni del suo successo presso le famiglie sovietiche prima e presso gli acquirenti dei mercati export poi.
Il rovescio della medaglia è rappresentato dall'aerodinamica: il coefficiente di resistenza (Cx) resta fermo a 0,47, un valore già poco competitivo al debutto e superato nel tempo dalla concorrenza occidentale. Questo si traduce in consumi elevati e rumorosità percepita crescente all'aumentare della velocità, limiti che la vettura non riuscirà mai a colmare nel corso della sua lunghissima carriera.
Anni di produzione
1980 - 2010
Un'auto globale: nomi ed export in tutto il mondo
Al di fuori dei confini sovietici la VAZ-2105 viene commercializzata sotto denominazioni diverse a seconda del mercato: Lada Riva nel Regno Unito e in altri paesi anglofoni, Lada Nova in Germania, Lada Kalinka in Francia e Spagna, Lada Laika in Sud America e Lada Signet in Canada.
L'auto viene assemblata non solo a Togliatti ma anche in altri stabilimenti, tra cui Izhevsk in Russia, diversi impianti ucraini, l'Egitto e il Kazakistan, a testimonianza della sua diffusione capillare nell'area ex sovietica e oltre. Grazie alla robustezza e ai costi di gestione contenuti, la 2105 trova largo impiego anche come taxi in paesi come Cuba, Cile e diverse nazioni dell'America Latina.
Le rigide normative europee sulle emissioni portano al progressivo ritiro dai principali mercati dell'Europa occidentale entro la fine degli anni Novanta, mentre la vendita prosegue più a lungo in Russia e nei paesi limitrofi. Dal 2005, nell'ambito di una nuova nomenclatura commerciale adottata da AvtoVAZ, il modello viene proposto sul mercato interno semplicemente come LADA 2105.
La VAZ 2105 nel mercato dell'usato oggi
Trovare oggi una VAZ-2105 in buone condizioni non è semplice: il nemico numero uno resta la ruggine, che aggredisce lamierati, pianale e componenti delle sospensioni, spesso in modo più marcato rispetto a quanto lasciasse intendere la fama di robustezza del modello. Chi valuta un acquisto dovrebbe controllare con attenzione anche l'usura del motore, la rumorosità del cambio, lo stato dell'impianto elettrico e, sulle versioni con marmitta catalitica successive al 1992, l'effettiva rispondenza alle normative antinquinamento attuali.
Dall'altro lato, la semplicità costruttiva resta un vantaggio concreto per chi ama la manutenzione fai-da-te, e i prezzi di acquisto restano generalmente accessibili rispetto ad altre auto storiche di pari fascia. Prima di scartare un esemplare compromesso, molti appassionati consigliano di verificare con i club dedicati ai modelli Lada la reale rarità e il valore residuo della vettura.