Una Niva pensata per l'impossibile
Il VAZ 1922 riparte dalla base meccanica della Niva (VAZ-2121) ma la stravolge nell'uso: la scocca in acciaio viene montata, tramite supporti in gomma, su un telaio derivato dalla UAZ-469, che ospita anche cambio e scatola di trasferimento.
- Motore 1.7 di derivazione VAZ-21213/21214, circa 80-81 CV
- Cambio manuale a 5 marce con riduttore a 2 rapporti
- Trazione integrale permanente, con possibilità di bloccaggio dei differenziali
Motore
1.7 benzina 4 cilindri, circa 80 CV
Pneumatici giganti e bassissima pressione
Il tratto distintivo del Marsh sono gli enormi pneumatici a bassissima pressione, sviluppati da Trekol, che consentono di distribuire il peso del veicolo su una superficie molto ampia.
- Pressione di gonfiaggio regolabile dall'abitacolo, tra 0,1 e 0,4 kg/cm²
- Capacità di muoversi su neve profonda, sabbia e paludi senza affondare
- Galleggiabilità sufficiente per brevi tratti in acqua, sfruttata anche in spedizioni artiche
Velocità massima
Circa 70 km/h
Le versioni Marsh-1 e Marsh-Long
Nel corso della produzione sono comparse due configurazioni principali del veicolo, entrambe basate sulla stessa architettura meccanica ma pensate per esigenze diverse di trasporto.
Anni di produzione
Dal 1996 (in piccola serie, tuttora prodotto)
Un mezzo da lavoro, non da strada
Il VAZ 1922 non è mai stato concepito come automobile per l'uso quotidiano: la velocità massima limitata e i consumi elevati riflettono la sua vocazione industriale, al servizio di compagnie petrolifere, enti governativi e spedizioni scientifiche nelle regioni più remote della Russia.