Motori e meccanica
La VAZ 1113 Oka nasce attorno a un'inedita motorizzazione bicilindrica, sviluppata appositamente per contenere peso e consumi. La prima versione, il VAZ-1111 in produzione dal 1988 al 1996, monta un due cilindri di 0,65 litri da 29,3 CV. Nel 1996 arriva l'evoluzione VAZ-11113, con cilindrata portata a 0,75 litri e potenza salita a 33 CV, motore che resta in listino fino al 2007.
Nell'ultimo anno di carriera, tra il 2007 e il 2008, lo stabilimento SeAZ introduce la variante 11116, equipaggiata con un tricilindrico di origine cinese FAW da circa 1,0 litro e 53 CV, capace di portare la velocità massima fino a 150 km/h. Nel corso degli anni sono comparse anche declinazioni particolari, come una versione con motore quattro cilindri MeMZ da 1,1 litri per allestimenti sportivi e un prototipo a trazione elettrica, la VAZ-1111E.
Velocità massima
120-150 km/h a seconda della versione
Produzione e stabilimenti
A differenza di molti altri modelli VAZ, la Oka non viene costruita in un solo stabilimento. Dopo l'avvio della produzione ad AvtoVAZ a Togliatti, attivo dal 1987 al 1995, il modello viene affidato anche a due fabbriche satellite: la ZMA di Naberezhnye Chelny, in produzione dal 1994 al 2006, e soprattutto la SeAZ di Serpuchov, che ne diventa il principale produttore dal 1988 fino alla chiusura della linea nel 2008. Anche KamAZ partecipa alla produzione a partire dal 1988.
Complessivamente, tra tutti gli stabilimenti coinvolti, la Oka raggiunge circa 700.000 esemplari costruiti in oltre vent'anni, un risultato che ne fa una delle utilitarie più diffuse della storia motoristica russa nella sua categoria.
Anni di produzione
1987-2008
Sicurezza e fine della produzione
La semplicità costruttiva della Oka, punto di forza in termini di costi ed economia di esercizio, si traduce in un punto debole sul fronte della sicurezza. I test d'urto condotti sul modello hanno restituito valutazioni molto basse, tra 1,4 e 2 punti su un massimo di 16, evidenziando in particolare uno spostamento eccessivo del piantone dello sterzo in caso di impatto frontale.
Con il passare degli anni e l'arrivo di normative più stringenti, le vendite della Oka calano progressivamente fino a diventare pressoché nulle. Nel novembre 2008 lo stabilimento SeAZ, ultimo produttore rimasto, interrompe definitivamente la produzione a causa della non redditività del modello, chiudendo un capitolo iniziato oltre vent'anni prima.
Varianti speciali e ruolo sociale
- Versioni destinate gratuitamente a persone con disabilità tramite i servizi sociali sovietici e poi russi
- Declinazioni commerciali con carrozzeria pickup e furgone
- Allestimenti sportivi con motorizzazione quattro cilindri di maggiore cilindrata
- Prototipo a propulsione elettrica denominato VAZ-1111E
Questa varietà di allestimenti conferma il ruolo della Oka non solo come utilitaria di massa, ma anche come strumento di mobilità sociale in un contesto, quello sovietico e post-sovietico, dove l'accesso a un'automobile economica rappresentava per molte famiglie una necessità prima ancora che una scelta.