Scheda modello

VAZ 1111

La VAZ 1111, conosciuta come Oka, è la city car sovietica a due volumi prodotta dal 1987 al 2009: piccola, leggera ed economica, è stata per due decenni l'utilitaria più accessibile del mercato russo.

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Perché sì

  • Ingombri minimi che rendono la guida e il parcheggio in città molto agevoli
  • Meccanica semplice ed economica da mantenere
  • Consumi contenuti grazie al peso ridotto
  • Prezzo di acquisto storicamente molto basso, pensato per la motorizzazione di massa

Da valutare

  • Sicurezza passiva limitata: la massa molto ridotta e il muso corto penalizzano il comportamento in caso di urto frontale
  • Impianto elettrico segnalato come poco affidabile da diversi proprietari
  • Qualità costruttiva non sempre costante, con episodi di saldature carrozzeria scadenti su alcuni lotti
  • Tenuta agli agenti atmosferici e insonorizzazione dell'abitacolo modeste

In sintesi

Segmento
City car (segmento A)
Carrozzeria
Hatchback 3 porte
Anni di produzione
1987-2009
Motori
Benzina 2 e 3 cilindri, 644-993 cc
Potenza
Da 33 a 53 CV
Trazione
Anteriore
Lunghezza
3.200 mm
Peso
Circa 635-665 kg
Stabilimenti
SeAZ (Serpuchov), ZMA (Naberezhnye Chelny), Ganja (Azerbaigian)
Produzione totale
Circa 700.000 esemplari

Il progetto della Oka nasce agli inizi degli anni Ottanta su spinta del governo sovietico, che affida a Lada-Vaz il compito di sviluppare una vettura urbana ancora più piccola ed economica della Zhiguli. Alla fase di studio viene coinvolta anche Fiat, chiamata a fornire consulenza tecnica per un progetto che avrebbe dovuto condividere alcune soluzioni con la futura erede della 126: la casa torinese si ritira però dal programma per ostacoli burocratici, pur lasciando il proprio contributo ingegneristico, mentre orienta le proprie energie verso lo sviluppo della Cinquecento per lo stabilimento polacco. Il disegno definitivo, firmato dal designer Yuri Vereshchagin, guarda apertamente alle citycar giapponesi dell'epoca come la Daihatsu Cuore e la Suzuki Alto. Le prime unità escono dalle linee il 6 novembre 1987, ma la produzione in serie viene affidata non allo stabilimento di Togliatti, bensì ai poli industriali di Serpuchov (SeAZ) e Naberezhnye Chelny, quest'ultimo legato al gruppo Kamaz.

Una city car pensata per il popolo

La Oka nasce con un obiettivo preciso: offrire un'auto ancora più piccola ed economica delle Lada Zhiguli, capace di motorizzare le fasce di popolazione sovietica con minore disponibilità economica. Non a caso, nell'ambito del sistema di welfare dell'URSS, l'auto veniva assegnata gratuitamente ad alcune categorie di invalidi di guerra. La linea a due volumi, compatta e squadrata, nasconde una meccanica moderna per gli standard sovietici dell'epoca, con motore anteriore trasversale e trazione sulle ruote anteriori.

Motori

Benzina 2 e 3 cilindri, 644-993 cc

Motorizzazioni: dal bicilindrico al tricilindrico cinese

Il primo motore montato sulla Oka è un bicilindrico benzina raffreddato ad acqua da 649 cc, capace di circa 33-34 CV, abbinato a un cambio manuale a 4 rapporti. Nel corso degli anni Novanta viene introdotta una versione con cilindrata portata a 749 cc e potenza di 49 CV. Il restyling del 1998 segna il cambio più significativo: la cilindrata sale a 993 cc con potenza di circa 53 CV, mentre negli ultimi anni di produzione SeAZ adotta propulsori tricilindrici di origine cinese Tianjin FAW, conformi alla normativa Euro 2 e dotati di iniezione elettronica e cambio a 5 marce. Esiste anche una variante commerciale, la Astro, equipaggiata con un quattro cilindri MeMZ da 1.091 cc.

Potenza

Da 33 a 53 CV

Le versioni speciali: elettrica e il progetto Oka-2

  • VAZ-111E: versione elettrica presentata al Salone di Mosca del 1989, con batterie da 120 Volt alloggiate nel vano motore, sotto i sedili e nel vano bagagli, per un'autonomia dichiarata di circa 100 km; è rimasta un progetto a produzione limitata fino al 1998.
  • Oka-2 (VAZ-1121): prototipo di seconda generazione presentato al Salone di Mosca del 2003, pensato per rinnovare il modello, ma abbandonato nel 2006 per gli elevati costi di sviluppo, superiori ai 70 milioni di dollari, a fronte di una domanda di mercato ormai debole.

Anni di produzione

1987-2009

Affidabilità e mercato dell'usato

Le testimonianze dei proprietari raccolte nel tempo dipingono un quadro contrastante: da un lato si apprezzano la semplicità meccanica, i consumi contenuti e la facilità di manutenzione e parcheggio; dall'altro emergono critiche ricorrenti su un impianto elettrico non sempre affidabile, una qualità costruttiva discontinua a seconda dei lotti produttivi e una tenuta modesta di guarnizioni e insonorizzazione. Sul piano della sicurezza passiva, i test dell'epoca hanno mostrato risultati migliori rispetto alle più ingombranti Lada Zhiguli, ma il peso ridotto e il muso corto, con la ruota di scorta alloggiata sotto il cofano, restano fattori penalizzanti in caso di urto frontale severo.

Le generazioni della 1111

22anni di storia

1987—19903 anni

VAZ-1111

Versione originaria con motore bicilindrico da 649 cc e circa 33-34 CV, cambio manuale a 4 marce.

1998—200911 anni

SeAZ-11116

Restyling con cilindrata da 993 cc e circa 53 CV; negli ultimi anni adotta motori tricilindrici cinesi Tianjin FAW Euro 2 a iniezione, con cambio a 5 marce.

Domande frequenti sulla 1111

Che cos'è la VAZ 1111 Oka?

È una city car sovietica a due volumi prodotta da AvtoVAZ e successivamente dal consorzio SeAZ tra il 1987 e il 2009, pensata come utilitaria economica per il mercato di massa.

La VAZ 1111 Oka ha avuto un legame con Fiat?

Sì, nella fase di sviluppo del progetto, agli inizi degli anni Ottanta, Fiat ha fornito consulenza tecnica, prima di ritirarsi dal programma per ostacoli burocratici e concentrarsi su altri sviluppi.

Quali motori montava la Oka?

Nel corso della produzione ha montato motori bicilindrici da 649 e 749 cc, un'unità da 993 cc introdotta con il restyling del 1998, e infine tricilindrici cinesi Euro 2 negli ultimi anni; esisteva anche una variante commerciale con motore quattro cilindri da 1.091 cc.

È stata venduta anche fuori dalla Russia?

La diffusione della Oka è stata concentrata quasi esclusivamente sul mercato interno sovietico e poi russo, con produzione anche in Azerbaigian tra il 2004 e il 2008.

Quando e perché è terminata la produzione?

La produzione si è conclusa nel 2009, penalizzata dalla crisi economica globale, dai costi di produzione crescenti e dalla scarsa redditività del progetto ormai datato.

È esistita una versione elettrica della Oka?

Sì, la VAZ-111E, presentata al Salone di Mosca del 1989, con batterie da 120 Volt e un'autonomia dichiarata di circa 100 km; è rimasta un progetto a produzione limitata fino al 1998.

Fonti

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