Dalla Venice alla Speedster: nasce la versione monoposto
La Venice Speedster deriva direttamente dalla Venice a due posti, di cui condivide telaio, meccanica e impostazione generale. La differenza sostanziale sta nell'eliminazione del sedile passeggero, sostituito da un pannello in composito che riprende lo stile dei tonneau cover delle roadster d'epoca.
- Presentata nell'agosto 2018 allo Sturgis Motorcycle Rally
- Prodotta in una serie limitata di circa 250 esemplari
- Consegne avviate tra la fine del 2018 e il 2019
La scelta di puntare su un modello monoposto risponde a una logica precisa: offrire un'esperienza di guida ancora più essenziale rispetto alla Venice standard, valorizzando la leggerezza e l'agilità tipiche dei veicoli a tre ruote di Vanderhall.
Potenza
180 CV
Motore e meccanica
Il cuore della Venice Speedster è un quattro cilindri turbocompresso 1.4 litri di derivazione General Motors, della famiglia Family 0, capace di erogare 180 CV e circa 185 lb-ft di coppia. La potenza viene scaricata sulle ruote anteriori tramite un cambio automatico a 6 rapporti.
Il costruttore dichiara uno 0-60 mph (circa 0-97 km/h) in 4,5 secondi, un tempo che il peso contenuto del veicolo, stimato in poco più di 600 kg, contribuisce a rendere credibile nell'uso reale. L'impianto frenante utilizza dischi con ABS su tutte le ruote.
Anno di debutto
2018
Design ed equipaggiamento
Esteticamente la Venice Speedster si distingue per la livrea unica Silver Vintage Metallic, abbinata a interni in pelle Saxony Brown e, come optional, a una striscia sportiva a tutta lunghezza. Il parabrezza basso, il cupolino posteriore dietro al sedile del pilota e i cerchi in lega da 18 pollici completano un look che richiama apertamente le roadster da competizione degli anni passati.
- Copertura tonneau di serie
- Servosterzo e sedile riscaldato
- Impianto audio con connettività Bluetooth
Guida, mercato dell'usato e concorrenza
La classificazione legale della Venice Speedster varia in base alla giurisdizione: negli Stati Uniti rientra generalmente nella categoria degli autocycle, mentre in altri contesti può essere equiparata a un motociclo o a una vettura, con conseguenze diverse su patente richiesta e uso del casco.
Trattandosi di un'edizione limitata, la disponibilità sul mercato dell'usato è scarsa e le quotazioni tendono a mantenersi elevate rispetto al prezzo di listino originale. I principali concorrenti diretti nel segmento delle vetture leggere a tre ruote restano la britannica Morgan 3-Wheeler e l'americana Polaris Slingshot, entrambe orientate a un pubblico che cerca un'esperienza di guida non convenzionale.