Dalla Venice a benzina alla svolta elettrica
La Edison 2 nasce sulla base meccanica della Venice, il roadster a tre ruote a benzina della gamma Vanderhall, di cui riprende il telaio in alluminio rivestito da una carrozzeria in composito ABS. Al posto del quattro cilindri turbo 1.4 di derivazione GM, l'azienda ha installato due motori elettrici a corrente alternata da 52 kW ciascuno, collegati alle ruote anteriori tramite trasmissione a cinghia con riduttore epicicloidale.
Il nome scelto, un omaggio a Thomas Edison, richiama il progetto di auto elettrica sviluppato oltre un secolo fa insieme a Henry Ford. La cifra "2" indica i due posti a sedere del modello: nei piani della casa era prevista anche una futura Edison 4, versione più lussuosa a quattro posti basata sulla Carmel.
Motore
Due motori elettrici CA da 52 kW ciascuno, trazione anteriore
Motore, batteria e prestazioni
Il pacco batterie agli ioni di litio da 30 kWh alimenta i due motori elettrici, per un'autonomia dichiarata superiore a 320 km per carica. La ricarica avviene tramite un caricatore di bordo da 6 kW, che con una wallbox di Livello 2 completa il pieno in circa quattro ore.
Al momento dell'annuncio, nel 2018, Vanderhall dichiarava una potenza complessiva di 180 CV e una coppia di 325 Nm, con uno 0-100 km/h in circa 4 secondi e una velocità massima di 168 km/h. Sulla versione di produzione arrivata ai concessionari nel 2020, diverse prove indipendenti hanno invece rilevato valori omologati più contenuti, pari a 140 CV e 314 Nm, pur mantenendo tempi di accelerazione molto simili a quelli annunciati.
Potenza
140-180 CV a seconda della fonte e della versione
Design, telaio e dimensioni
- Lunghezza: 365 cm
- Larghezza: 175 cm
- Altezza: 114 cm
- Peso: 635 kg, con ripartizione 70/30
Il baricentro molto basso e la distribuzione dei pesi sbilanciata sull'anteriore, dove lavorano entrambi i motori, caratterizzano il comportamento dinamico del mezzo. Le sospensioni anteriori di tipo coilover idraulico e il forcellone monobraccio posteriore lavorano insieme a freni Brembo e a uno sterzo a cremagliera con assistenza elettrica. Negli Stati Uniti la Edison 2 è omologata come autocycle, ovvero motociclo a tre ruote, categoria che negli USA comporta requisiti di guida diversi rispetto a un'automobile tradizionale.
Prestazioni
0-100 km/h in circa 4 secondi, velocità massima 168 km/h
Alla guida: un'esperienza essenziale
Chi l'ha provata su strada descrive la Edison 2 come un mezzo capace di restituire sensazioni di guida molto pure, senza gli strati di controllo elettronico tipici delle auto moderne: il ridotto peso complessivo si traduce in un'agilità di guida notevole e in cambi di direzione quasi immediati.
Il rovescio della medaglia riguarda la protezione dagli agenti atmosferici: il parabrezza ridotto offre riparo limitato, specialmente per i conducenti più alti, e l'assenza di tetto e porte rende il mezzo poco adatto a un uso quotidiano in ogni condizione. Lo spazio di carico, pur presente, resta comunque contenuto rispetto a quello di un'auto tradizionale.
Autonomia dichiarata
Oltre 320 km
Prezzi e posizionamento
Negli Stati Uniti la Edison 2 viene proposta a partire da 34.950 dollari, un posizionamento che la colloca tra i trike elettrici premium, in diretta concorrenza con proposte come la britannica Morgan EV3. Il veicolo viene assemblato a mano nello stabilimento Vanderhall in Utah, utilizzando componentistica in gran parte di origine statunitense, in continuità con l'approccio artigianale già adottato per i modelli a benzina della gamma.