Scheda modello

Vanden Plas Princess

La Vanden Plas Princess è la berlina di lusso britannica che, tra la fine degli anni Cinquanta e il 1968, ha trasformato il nome Princess da modello Austin a marchio autonomo, arrivando a montare nella sua versione di punta un motore Rolls-Royce.

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Perché sì

  • Motore Rolls-Royce FB60 in alluminio, brillante e ricco di coppia nella versione 4-Litre R
  • Abitacolo curato nei minimi dettagli, con legno di noce e pelle di alta qualità
  • Linea elegante disegnata da Pininfarina, impreziosita dalla calandra distintiva Vanden Plas
  • Comfort di marcia elevato grazie a sterzo assistito, freni servoassistiti e cambio automatico
  • Rarità e fascino da vettura di rappresentanza britannica d'epoca

Da valutare

  • Consumi molto elevati, anche nella versione di punta 4-Litre R
  • Rifinitura meccanica meno raffinata di quanto il legame con Rolls-Royce lasci immaginare
  • Indole orientata al comfort più che alla guida brillante, nonostante le buone prestazioni per l'epoca
  • Gli esemplari ben conservati raggiungono oggi quotazioni di mercato sorprendentemente alte

In sintesi

Segmento
Berlina di lusso
Carrozzeria
Berlina 4 porte, disegno Pininfarina
Anni di produzione
1959-1968 (origini come Austin Princess dal 1947)
Motori
6 cilindri in linea BMC C-series 2,9 litri; Rolls-Royce FB60 3,9 litri
Trazione
Posteriore
Cambio
Manuale o automatico Borg-Warner a 3 rapporti
Stabilimento
Vanden Plas, Kingsbury (Londra)
Esemplari 4-Litre R
6.999 unità prodotte

Il nome Princess nasce in casa Austin già nel 1947, applicato a una berlina di rappresentanza costruita su telaio A120 e poi A135 dallo stabilimento Vanden Plas di Kingsbury, alla periferia di Londra. Per un decennio la Princess resta un modello Austin di fascia alta, prodotto anche in versione limousine a passo lungo dal 1952. Nel 1957 la BMC decide di distinguere l'ammiraglia dal resto della gamma Austin ed eleva il nome Princess al rango di marchio autonomo, affidandone la costruzione proprio a Vanden Plas. È l'inizio di una fase in cui la storica carrozzeria belga diventa, nel Regno Unito, sinonimo di berline su misura per una clientela esigente, fino a raggiungere il vertice tecnico con la 4-Litre R del 1964, spinta da un motore firmato Rolls-Royce.

Dalla berlina Austin al marchio Vanden Plas

La Princess nasce nel 1947 come modello di punta della gamma Austin, costruita sui telai A120 e successivamente A135 dallo stabilimento Vanden Plas di Kingsbury. Nel corso degli anni Cinquanta il modello attraversa diverse serie, tra cui la Princess IV, affiancata dal 1952 da una variante limousine a passo allungato pensata per un uso di rappresentanza.

Nel 1957 la BMC decide di dare al proprio vertice di gamma un'identità propria, separandolo dal marchio Austin: nasce così la Princess come marca autonoma, con la berlina che diventa "Princess IV" e la versione a passo lungo "Princess 4-Litre Limousine". È il primo passo verso la definitiva trasformazione di Vanden Plas, da storica carrozzeria a marchio di serie a sé stante.

Motori

6 cilindri in linea BMC C-series 2,9 litri; Rolls-Royce FB60 3,9 litri

La Princess 3-Litre: la nuova ammiraglia firmata Pininfarina

Nell'ottobre 1959 debutta la Princess 3-litre, una berlina dalla linea disegnata da Pininfarina e mossa da un 6 cilindri BMC C-series da 2.912 cc, capace inizialmente di 103 CV. Da luglio 1960 il modello assume ufficialmente il nome Vanden Plas Princess 3-Litre, segnando il momento in cui Vanden Plas smette di essere un semplice fornitore di carrozzerie e diventa un marchio con vetture proprie, riconoscibili per la calandra dedicata, i fari rotondi e un abitacolo rifinito con legno di noce bruciato e pelle pregiata.

Nel 1961 arriva l'aggiornamento Mark II, con potenza portata a 120 CV e passo allungato da 84 a 86 pollici, per migliorare ulteriormente abitabilità e comfort di marcia.

Anni di produzione

1959-1968 (origini come Austin Princess dal 1947)

La 4-Litre R: il cuore Rolls-Royce

Nell'agosto 1964 la gamma raggiunge il proprio vertice con la Vanden Plas Princess 4-Litre R, frutto di una collaborazione tra BMC e Rolls-Royce nata per contrastare la Jaguar Mark X sul terreno delle berline di lusso. Sotto il cofano trova posto il sei cilindri in linea Rolls-Royce FB60, un'unità in alluminio da 3.909 cc capace di 175-177 CV e 296 Nm di coppia, abbinata a cambio automatico Borg-Warner, sterzo assistito e freni a disco/tamburo servoassistiti.

Gli interni vengono ulteriormente impreziositi, con plancia in legno lucido, sedili in pelle completamente reclinabili e tavolini a scomparsa per i passeggeri posteriori. Le prestazioni, con una velocità massima dichiarata di 112 mph e lo 0-60 mph coperto in circa 12,7 secondi, la rendevano una delle berline di lusso più brillanti della sua epoca, sebbene a fronte di consumi tutt'altro che contenuti.

Fine produzione ed eredità

La produzione della Vanden Plas Princess 4-Litre R si ferma nel 1968, poco prima della fusione tra BMC e British Leyland, dopo un totale di 6.999 esemplari assemblati a Kingsbury, oltre a un piccolo numero di kit CKD esportati in Sud Africa. Nello stesso anno la variante limousine a passo lungo lascia il posto alla Daimler DS420, costruita sempre da Vanden Plas ma su base Jaguar Mark X.

  • Tra gli esemplari più curiosi realizzati su questa base figura anche una rara variante station wagon, di cui pochissimi esemplari furono costruiti su commissione.
  • Il nome Vanden Plas, pur uscendo di scena come costruttore di berline complete dopo la Princess, sopravvive per decenni come allestimento di lusso su modelli Austin e Rover.

Le generazioni della Princess

21anni di storia

1947—195710 anni

Austin Princess

Berlina di rappresentanza costruita da Vanden Plas su telaio Austin A120 e poi A135, precursore diretto del marchio Princess: comprende diverse serie evolutive e, dal 1952, una variante limousine a passo lungo.

1956—19593 anni

Princess IV e 4-Litre Limousine

Fase di transizione in cui il nome Princess viene elevato a marchio autonomo rispetto ad Austin, con la berlina denominata Princess IV e la variante a passo lungo Princess 4-Litre Limousine.

1959—19645 anni

Vanden Plas Princess 3-Litre

Berlina disegnata da Pininfarina con motore BMC C-series da 2,9 litri, prima vettura a portare ufficialmente il nome Vanden Plas come marchio; aggiornata nel 1961 con il Mark II più potente e dal passo allungato.

1964—19684 anni

Vanden Plas Princess 4-Litre R

Versione di punta della gamma, equipaggiata con il sei cilindri in alluminio Rolls-Royce FB60 da 3,9 litri, interni ulteriormente impreziositi e prestazioni superiori alla 3-Litre; ultima evoluzione prima della fine della produzione.

Domande frequenti sulla Princess

Che motore montava la Vanden Plas Princess 4-Litre R?

Montava un sei cilindri in linea Rolls-Royce FB60 in alluminio da 3.909 cc, capace di circa 175-177 CV e 296 Nm di coppia, abbinato a cambio automatico Borg-Warner a tre rapporti.

Quanti esemplari di Vanden Plas Princess 4-Litre R sono stati costruiti?

Ne furono assemblati complessivamente 6.999, di cui 6.687 nello stabilimento Vanden Plas di Kingsbury e 312 come kit CKD destinati al Sud Africa.

Perché la Princess è diventata un marchio a sé stante e non più un modello Austin?

Nel 1957 la BMC volle distinguere la propria berlina ammiraglia dal resto della gamma Austin, elevando il nome Princess a marchio autonomo affidato a Vanden Plas, che dal 1960 iniziò a firmare le vetture con il proprio nome.

Cosa ha sostituito la Vanden Plas Princess al termine della produzione?

Nel 1968 la variante limousine a passo lungo fu sostituita dalla Daimler DS420, costruita anch'essa da Vanden Plas ma su base meccanica Jaguar Mark X.

La Vanden Plas Princess era una vettura sportiva?

No, nonostante le buone prestazioni per l'epoca offerte dalla 4-Litre R, la Princess era concepita come berlina di rappresentanza orientata al comfort e alla raffinatezza degli interni, non alla guida sportiva.

Fonti

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