Le origini belghe e l'ascesa come carrozzeria
La storia di Vanden Plas comincia lontano dal Regno Unito con cui viene oggi associata: è a Bruxelles, nel 1870, che Guillaume van den Plas avvia un'attività di lavorazione di assali che si evolve presto nella costruzione di carrozze. Con il trasferimento ad Anversa nel 1884 e la riapertura di una sede a Bruxelles nel 1890, l'azienda si specializza nella realizzazione di carrozzerie su misura per i primi costruttori d'automobili.
Nel 1908 Carrosserie Van den Plas impiega circa 400 operai e produce centinaia di carrozzerie speciali l'anno, lavorando per marchi come De Dion Bouton, Berliet, Germain e Packard. Le attività continentali proseguono fino alla chiusura del ramo francese nel 1934 e di quello belga nel 1949.
L'era inglese: Bentley, Rolls-Royce e i grandi chassis
Il nome Vanden Plas compare per la prima volta nel Regno Unito nel 1906, legato alle importazioni di vetture Métallurgique. La filiale inglese viene fondata nel 1913 da Warwick Wright su licenza della casa madre belga; durante la Prima Guerra Mondiale la produzione si converte agli aeromobili, per poi essere rilevata nel 1923 dai fratelli Fox, che costituiscono Vanden Plas (England) 1923 Limited a Kingsbury.
È in questa fase che l'azienda costruisce la propria fama: tra il 1924 e il 1931 realizza le carrozzerie per oltre 700 telai Bentley, per poi lavorare, nel corso degli anni Trenta, anche con Alvis, Armstrong Siddeley, Daimler, Lagonda, Rolls-Royce e Talbot.
- Specializzazione in allestimenti su misura per chassis di grandi case britanniche
- Stretto legame con Bentley negli anni Venti
- Espansione della clientela nel decennio successivo
Da carrozzeria a marchio: la Princess
Nel 1946 Vanden Plas diventa una controllata della Austin Motor Company e realizza gli allestimenti della berlina Princess. Dal luglio 1960 il nome Austin scompare dalla denominazione e la vettura diventa Vanden Plas Princess 3-Litre: da questo momento Vanden Plas smette di essere solo un carrozziere per diventare un marchio a sé stante.
Nel 1964 arriva la variante più raffinata, la Vanden Plas Princess 4-Litre R, equipaggiata con il sei cilindri Rolls-Royce FB60 da 3,9 litri e circa 177 CV, prodotto a Crewe accanto ai motori V8 Rolls-Royce: un caso più unico che raro di motore Rolls-Royce montato su un'auto civile di un altro costruttore. La produzione della gamma Princess si chiude nel 1968, sostituita dalla limousine Daimler DS420, realizzata dalla stessa Vanden Plas su base Jaguar Mark X allungata.
Il marchio di lusso su British Leyland, Rover e Jaguar
Chiuso lo stabilimento di Kingsbury nel 1979, il nome Vanden Plas sopravvive come denominazione per gli allestimenti di punta di modelli British Leyland e Rover, dalla Metro alla Maestro, dalla Montego alla SD1, tra i primi anni Ottanta e la fine del decennio. In parallelo, dal 1982, il badge Vanden Plas viene utilizzato sul mercato nordamericano per le versioni più lussuose delle berline Jaguar.
L'ultimo impiego del nome risale al 2009, sulla Jaguar XJ (X350) destinata al Nord America, mentre nel Regno Unito l'ultima vettura a portarlo era stata la Rover 75 a inizio anni Duemila. Da allora il marchio è rimasto inutilizzato: i diritti, passati a Nanjing Automobile nel 2005 e poi al gruppo SAIC, non sono più stati impiegati su vetture di produzione.