Scheda modello

Triumph TR250

Roadster a due posti prodotta da Triumph per soli quattordici mesi tra il 1967 e il 1968, la TR250 fu la versione carburata destinata al mercato nordamericano della sorella europea TR5, con la quale condivideva il nuovo sei cilindri in linea da 2,5 litri.

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Perché sì

  • Sei cilindri in linea dall'erogazione morbida e dal sonoro caratteristico, un netto salto di raffinatezza rispetto al quattro cilindri della TR4
  • Linea firmata Michelotti, elegante e senza tempo, con la possibilità di montare un hardtop rimovibile in più configurazioni
  • Meccanica semplice e diffusa, ben supportata dal ricambista specializzato in ambito TR4/TR5/TR6
  • Rarità riconosciuta dal mercato dei classici, con una base di appassionati e club dedicati molto attiva

Da valutare

  • Potenza sacrificata rispetto alla TR5 a iniezione, per adeguarsi alle normative anti-inquinamento statunitensi
  • Telaio a longheroni scatolati soggetto a corrosione interna, spesso difficile da individuare senza uno smontaggio approfondito
  • Diffusa tendenza alla ruggine su pianale, sottoporta, parafanghi e vano batteria, tipica delle vetture britanniche dell'epoca
  • Prodotta esclusivamente per il mercato nordamericano: gli esemplari oggi presenti in Europa sono perlopiù rimpatriati e talvolta modificati
  • Non di rado gli esemplari superstiti sono stati convertiti con il motore a iniezione della successiva TR6, alterando la configurazione originale

In sintesi

Segmento
Roadster sportiva due posti
Carrozzeria
Spider
Anni di produzione
1967-1968
Esemplari prodotti
8.484
Motore
6 cilindri in linea, 2.498 cc
Alimentazione
Doppio carburatore Zenith-Stromberg
Potenza massima
111 CV (83 kW) a 4.500 giri/min
Trasmissione
Manuale a 4 marce, overdrive opzionale
Velocità massima
172 km/h
Mercato di riferimento
Stati Uniti e Canada

Sul finire degli anni Sessanta Triumph decise di sostituire il quattro cilindri della TR4A con un più raffinato sei cilindri da 2,5 litri, dando così vita a due varianti gemelle: la TR5, equipaggiata con iniezione meccanica Lucas e riservata all'Europa, e la TR250, dotata di due carburatori Zenith-Stromberg e pensata appositamente per gli Stati Uniti e il Canada. La scelta della carburazione al posto dell'iniezione nacque dalla necessità di contenere i costi e di rispettare le nuove e più severe normative statunitensi sulle emissioni in vigore dal 1968, a scapito però della potenza disponibile. Nonostante le prestazioni più contenute rispetto alla TR5, la TR250 ottenne un buon successo commerciale, superando abbondantemente le vendite della cugina europea prima di lasciare il posto, già nel 1969, alla nuova TR6.

Perché nacque la TR250

Alla fine degli anni Sessanta Triumph si trovò davanti a un bivio tecnico: il quattro cilindri che aveva animato la gamma TR dalla TR2 alla TR4A cominciava a mostrare i limiti di fronte alla concorrenza, sempre più orientata verso motori più fluidi e potenti.

  • TR5: destinata al Regno Unito e al resto d'Europa, montava l'iniezione meccanica Lucas ed erogava circa 150 CV.
  • TR250: pensata per gli Stati Uniti e il Canada, rinunciava all'iniezione in favore di due carburatori Zenith-Stromberg, più economici e in grado di rispettare le nuove normative anti-inquinamento americane in arrivo nel 1968.

Il risultato fu una vettura meccanicamente affine alla TR5 ma con una potenza sensibilmente ridotta, penalizzata anche da un rapporto di compressione più basso.

Motore

6 cilindri in linea, 2.498 cc

Motore e meccanica

Il cuore della TR250 è un sei cilindri in linea da 2.498 cc, derivato dal propulsore utilizzato sulla berlina Triumph 2000, con rapporto di compressione di 8,5:1 e alimentazione affidata a due carburatori Zenith-Stromberg. La potenza dichiarata si attesta intorno agli 111 CV a 4.500 giri/min, per uno 0-100 km/h nell'ordine dei dieci secondi e mezzo e una velocità massima di circa 172 km/h.

Il cambio è manuale a quattro marce, con overdrive elettrico disponibile come opzione a listino per rendere più rilassata la marcia autostradale. Le sospensioni sono indipendenti su entrambi gli assi, con schema a triangoli e molle elicoidali all'anteriore e bracci oscillanti al posteriore, mentre l'impianto frenante abbina dischi Girling davanti e tamburi dietro, con sterzo a cremagliera.

Potenza massima

111 CV (83 kW) a 4.500 giri/min

Design e abitacolo

Esteticamente la TR250 riprende quasi integralmente la scocca disegnata da Giovanni Michelotti per la TR4, con alcuni aggiornamenti a calandra, modanature laterali, gruppi ottici posteriori e stemmi. L'abitacolo introduce un volante con razze imbottite e nuovi comandi pensati per rispettare gli standard di sicurezza americani, oltre a una plancia in legno con finitura opaca.

Tra le opzioni più caratteristiche figura l'hardtop rimovibile, disponibile sia in versione rigida completa sia con la caratteristica capote centrale in tessuto nota come tetto "surrey".

Velocità massima

172 km/h

Il mercato dell'usato oggi

Essendo stata venduta esclusivamente in Nord America, la maggior parte delle TR250 in circolazione oggi si trova ancora negli Stati Uniti e in Canada; gli esemplari rintracciabili in Europa sono quasi sempre vetture rimpatriate, e non è raro imbattersi in unità su cui è stato installato il propulsore a iniezione della successiva TR6.

Il punto più delicato da valutare in fase di acquisto è il telaio a longheroni scatolati: acqua e sale possono infiltrarsi all'interno delle sezioni e corroderle dall'interno, con particolare attenzione ai punti di ancoraggio del differenziale e ai supporti dei bracci oscillanti posteriori, situati sotto i sedili. Anche la carrozzeria richiede un controllo attento su sottoporta, parafanghi, pianale e vano batteria, aree tipicamente colpite dalla ruggine su questa generazione di vetture britanniche.

Le generazioni della TR250

  • TR250 (1967-1968) — Unica serie prodotta, per un totale di 8.484 esemplari destinati al mercato statunitense e canadese. Erede della TR4A e gemella nordamericana della TR5 europea, condivide con quest'ultima il nuovo sei cilindri 2,5 litri ma adotta l'alimentazione a doppio carburatore al posto dell'iniezione meccanica. Fu sostituita già nel 1969 dalla Triumph TR6, che riportò l'iniezione anche sul mercato USA in una nuova carrozzeria.

Domande frequenti sulla TR250

Che differenza c'è tra Triumph TR250 e TR5?

Le due vetture condividono meccanica e carrozzeria, ma la TR5 europea monta l'iniezione meccanica Lucas ed eroga circa 150 CV, mentre la TR250 nordamericana utilizza due carburatori Zenith-Stromberg e si ferma a circa 111 CV, per adeguarsi alle normative sulle emissioni statunitensi.

Quanti esemplari di Triumph TR250 sono stati prodotti?

Ne furono realizzati 8.484 tra l'agosto 1967 e il settembre 1968, tutti destinati al mercato di Stati Uniti e Canada.

Quanto costava la Triumph TR250 da nuova?

Negli Stati Uniti, nel 1968, il prezzo di listino era di circa 3.395 dollari, con cerchi a raggi, overdrive e aria condizionata disponibili come optional a pagamento.

Qual è la velocità massima della Triumph TR250?

La velocità massima dichiarata si attesta intorno ai 172 km/h, inferiore rispetto ai circa 188 km/h della più potente TR5 a iniezione.

È vero che molte Triumph TR250 sono state modificate con il motore della TR6?

Sì, non è raro trovare esemplari, soprattutto tra quelli rimpatriati in Europa, su cui è stato installato il sei cilindri a iniezione della successiva TR6 al posto dell'originale unità carburata.

Fonti

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