Perché nacque la TR250
Alla fine degli anni Sessanta Triumph si trovò davanti a un bivio tecnico: il quattro cilindri che aveva animato la gamma TR dalla TR2 alla TR4A cominciava a mostrare i limiti di fronte alla concorrenza, sempre più orientata verso motori più fluidi e potenti.
- TR5: destinata al Regno Unito e al resto d'Europa, montava l'iniezione meccanica Lucas ed erogava circa 150 CV.
- TR250: pensata per gli Stati Uniti e il Canada, rinunciava all'iniezione in favore di due carburatori Zenith-Stromberg, più economici e in grado di rispettare le nuove normative anti-inquinamento americane in arrivo nel 1968.
Il risultato fu una vettura meccanicamente affine alla TR5 ma con una potenza sensibilmente ridotta, penalizzata anche da un rapporto di compressione più basso.
Motore
6 cilindri in linea, 2.498 cc
Motore e meccanica
Il cuore della TR250 è un sei cilindri in linea da 2.498 cc, derivato dal propulsore utilizzato sulla berlina Triumph 2000, con rapporto di compressione di 8,5:1 e alimentazione affidata a due carburatori Zenith-Stromberg. La potenza dichiarata si attesta intorno agli 111 CV a 4.500 giri/min, per uno 0-100 km/h nell'ordine dei dieci secondi e mezzo e una velocità massima di circa 172 km/h.
Il cambio è manuale a quattro marce, con overdrive elettrico disponibile come opzione a listino per rendere più rilassata la marcia autostradale. Le sospensioni sono indipendenti su entrambi gli assi, con schema a triangoli e molle elicoidali all'anteriore e bracci oscillanti al posteriore, mentre l'impianto frenante abbina dischi Girling davanti e tamburi dietro, con sterzo a cremagliera.
Potenza massima
111 CV (83 kW) a 4.500 giri/min
Design e abitacolo
Esteticamente la TR250 riprende quasi integralmente la scocca disegnata da Giovanni Michelotti per la TR4, con alcuni aggiornamenti a calandra, modanature laterali, gruppi ottici posteriori e stemmi. L'abitacolo introduce un volante con razze imbottite e nuovi comandi pensati per rispettare gli standard di sicurezza americani, oltre a una plancia in legno con finitura opaca.
Tra le opzioni più caratteristiche figura l'hardtop rimovibile, disponibile sia in versione rigida completa sia con la caratteristica capote centrale in tessuto nota come tetto "surrey".
Velocità massima
172 km/h
Il mercato dell'usato oggi
Essendo stata venduta esclusivamente in Nord America, la maggior parte delle TR250 in circolazione oggi si trova ancora negli Stati Uniti e in Canada; gli esemplari rintracciabili in Europa sono quasi sempre vetture rimpatriate, e non è raro imbattersi in unità su cui è stato installato il propulsore a iniezione della successiva TR6.
Il punto più delicato da valutare in fase di acquisto è il telaio a longheroni scatolati: acqua e sale possono infiltrarsi all'interno delle sezioni e corroderle dall'interno, con particolare attenzione ai punti di ancoraggio del differenziale e ai supporti dei bracci oscillanti posteriori, situati sotto i sedili. Anche la carrozzeria richiede un controllo attento su sottoporta, parafanghi, pianale e vano batteria, aree tipicamente colpite dalla ruggine su questa generazione di vetture britanniche.


