Scheda modello

Triumph Dolomite

Berlina compatta a trazione posteriore realizzata da Triumph tra il 1972 e il 1980, disegnata da Giovanni Michelotti e nota soprattutto per la versione Sprint, tra le prime auto di serie al mondo con testata a 16 valvole.

Usato a partire da6.900 €
Assistente Carzaa AIQuale Dolomite fa per te?

Chiedi all'AI se la Dolomite — nuova o usata — è la scelta giusta per budget, uso e allestimento.

Nessuna registrazione richiesta. Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale: sono indicative e possono contenere errori, verifica sempre con il concessionario. Scrivendo in chat accetti il trattamento dei dati secondo la privacy policy.

2Annunci disponibili
2Concessionari
8.400 €Prezzo medio

Su Carzaa sono disponibili 2 Triumph Dolomite nuove e usate a partire da 6.900 €, con un prezzo medio di 8.400 €, pubblicate da 2 concessionari professionali verificati. Confronta versioni, motorizzazioni e allestimenti; sui dealer premium è disponibile il report Carfax sulla storia del veicolo.

Perché sì

  • Motore Slant-Four robusto e capace di buone prestazioni se sottoposto a manutenzione regolare
  • Versione Sprint con testata a 16 valvole, tecnologia pionieristica per l'epoca e cerchi in lega di serie
  • Guida vivace e maneggevolezza apprezzata per gli standard delle berline compatte degli anni Settanta
  • Design elegante firmato da Giovanni Michelotti e allestimenti curati nelle versioni HL
  • Prestazioni della Sprint competitive con rivali come la BMW 2002tii a un costo d'acquisto inferiore
  • Buona disponibilità di ricambi e community di appassionati per chi si avvicina alle auto d'epoca

Da valutare

  • Forte propensione alla corrosione della carrozzeria, più marcata sugli esemplari successivi al 1976
  • Sistema di raffreddamento delicato: se trascurato può causare surriscaldamento e deformazione della testata in alluminio
  • Overdrive opzionale spesso soggetto a malfunzionamenti sugli esemplari non revisionati
  • Cambio manuale che tende a diventare rumoroso con l'usura
  • Sospensioni soggette a usura che richiedono controlli regolari sugli esemplari più vecchi

In sintesi

Segmento
Berlina compatta
Carrozzeria
Berlina 4 porte
Anni di produzione
1972-1980
Trazione
Posteriore
Motore
4 cilindri in linea benzina, 1.296-1.998 cc
Cambio
Manuale a 4 marce, overdrive o automatico a 3 marce opzionali
Designer
Giovanni Michelotti
Unità prodotte
Circa 204.000
Stabilimento
Canley, Coventry (Regno Unito)

Trova la tua Dolomite ideale

Filtra tra gli annunci verificati e vai dritto ai risultati.

La Dolomite nacque per completare la gamma compatta di Triumph avviata negli anni Sessanta con la 1300, unendo la scocca allungata della 1500 a trazione anteriore alla meccanica posteriore derivata dalla Toledo. Presentata al London Motor Show del 1971, entrò effettivamente in produzione solo nell'ottobre 1972 a causa di scioperi e difficoltà industriali che rallentarono il lancio. Il progetto, identificato internamente come Project Ajax, doveva sostituire le varianti di punta a trazione anteriore e la sportiva Vitesse a sei cilindri, offrendo un'alternativa più moderna nel segmento delle berline compatte di carattere.

La genesi: dal Project Ajax alla Dolomite

La Dolomite rappresentò il tassello conclusivo della gamma compatta Triumph avviata a metà degli anni Sessanta, un percorso di sviluppo interno noto come Project Ajax. La vettura riprendeva la scocca allungata della Triumph 1500 a trazione anteriore, ma abbinata alla meccanica a trazione posteriore ereditata dalla Toledo, una scelta ingegneristica insolita che permise di posizionare il modello come erede delle varianti più ricercate della gamma e sostituto della sportiva Vitesse a sei cilindri.

Annunciata al London Motor Show del 1971, la Dolomite raggiunse la piena produzione solo nell'ottobre del 1972, penalizzata da scioperi e difficoltà industriali che afflissero il gruppo British Leyland in quegli anni.

Motore

4 cilindri in linea benzina, 1.296-1.998 cc

Motorizzazioni e gamma

Al debutto la Dolomite montava esclusivamente il quattro cilindri Slant-Four da 1.854 cc con testata in lega e distribuzione a camme in testa, capace di 91 CV. Nel 1976 la gamma fu razionalizzata con l'introduzione di varianti più accessibili: la Dolomite 1300, equipaggiata con il piccolo motore Standard SC da 1.296 cc, e la Dolomite 1500 con l'unità OHV da 1.493 cc, disponibile anche nell'allestimento di lusso 1500HL, che riprendeva la dotazione ricca della 1850HL ma con la motorizzazione più contenuta.

  • Dolomite 1300: 1.296 cc, circa 79 CV
  • Dolomite 1500 / 1500HL: 1.493 cc, circa 91 CV
  • Dolomite 1850HL: 1.854 cc, circa 91 CV, allestimento di lusso
  • Dolomite Sprint: 1.998 cc a 16 valvole, 127 CV

Tutte le versioni potevano essere abbinate al cambio manuale a quattro marce, con overdrive o cambio automatico a tre rapporti disponibili come optional.

Anni di produzione

1972-1980

La Dolomite Sprint: la rivoluzione delle 16 valvole

Presentata nel giugno 1973 dopo un lancio slittato di un anno, la Dolomite Sprint fu la vera protagonista della gamma. Il quattro cilindri da 1.998 cc adottava una testata a 16 valvole azionate da un unico albero a camme, soluzione che le è valsa il riconoscimento di prima automobile di serie al mondo dotata di un motore multivalvole. La potenza saliva a 127 CV a 5.700 giri, per uno 0-100 km/h coperto in circa 8,4 secondi e una velocità massima di 192 km/h.

La Sprint si distingueva anche esteticamente, con cerchi in lega di serie (una prima assoluta per un'auto britannica di produzione), tetto in vinile, spoiler anteriore, doppio scarico e assetto ribassato. Il design della testata ottenne inoltre un Design Council Award nel 1974.

Affidabilità e vita da classica oggi

La Dolomite si è guadagnata nel tempo una certa fama di fragilità, dovuta soprattutto alla scarsa resistenza alla corrosione della carrozzeria, il fattore che oggi più di ogni altro determina il valore di un esemplare sul mercato dell'usato. Il motore Slant-Four è generalmente affidabile se mantenuto con cura, ma un impianto di raffreddamento trascurato può portare a surriscaldamenti e alla deformazione della testata in alluminio. Tra i punti da controllare in fase d'acquisto figurano anche l'overdrive, talvolta soggetto a malfunzionamenti, e l'usura delle sospensioni.

Con una manutenzione adeguata la Dolomite resta comunque una classica utilizzabile quotidianamente, apprezzata per il piacere di guida e per un rapporto prestazioni-prezzo che, nel caso della Sprint, la rende ancora oggi un'alternativa interessante alle rivali tedesche coeve.

Le generazioni della Dolomite

  • 1972 - Dolomite 1850 — Versione di lancio con motore Slant-Four da 1.854 cc e 91 CV, unica variante disponibile fino all'arrivo della Sprint.
  • 1973 - Dolomite Sprint — Variante ad alte prestazioni con testata a 16 valvole da 1.998 cc, 127 CV, cerchi in lega di serie e assetto sportivo.
  • 1976 - Razionalizzazione della gamma — Introduzione delle versioni di accesso 1300 e 1500, oltre alla 1500HL, mentre la 1850 diventa 1850HL con dotazione più ricca.
  • 1979 - Dolomite SE — Edizione speciale in serie limitata con interni esclusivi neri e finiture argentate.
  • 1980 - Fine produzione — La chiusura dello stabilimento di Canley da parte di British Leyland pone fine alla produzione di tutta la gamma Dolomite.

Domande frequenti sulla Dolomite

In che anni è stata prodotta la Triumph Dolomite?

La Dolomite è stata prodotta dall'ottobre 1972 all'agosto 1980 nello stabilimento Triumph di Canley, a Coventry.

Quanti esemplari di Triumph Dolomite sono stati costruiti?

In totale furono realizzate circa 204.000 unità di tutta la gamma, di cui circa 22.941 nella versione Sprint.

Che differenza c'è tra la Dolomite 1500HL e la 1850HL?

Le due versioni condividevano lo stesso allestimento di lusso, ma la 1500HL montava il motore da 1.493 cc mentre la 1850HL utilizzava l'unità da 1.854 cc, entrambe intorno ai 91 CV.

Cosa rendeva speciale la Dolomite Sprint?

La Sprint fu tra le prime automobili di serie al mondo dotate di un motore a 16 valvole, con una potenza di 127 CV, cerchi in lega di serie e un assetto sportivo dedicato.

Chi ha disegnato la Triumph Dolomite?

Le linee della Dolomite furono curate dal designer italiano Giovanni Michelotti, già autore di numerosi altri modelli Triumph.

Quali sono i principali difetti da controllare su una Dolomite usata?

Il problema più diffuso è la corrosione della carrozzeria, seguito da possibili malfunzionamenti dell'overdrive, usura delle sospensioni e rischio di surriscaldamento in caso di impianto di raffreddamento trascurato.

Quante Triumph Dolomite sono disponibili su Carzaa?

Su Carzaa sono disponibili 2 Triumph Dolomite, pubblicate esclusivamente da concessionari professionali verificati.

Quanto costa una Triumph Dolomite su Carzaa?

Le Triumph Dolomite su Carzaa partono da 6.900 €, con un prezzo medio di 8.400 €. Il prezzo varia in base a versione, anno, chilometraggio e allestimento.

Chi vende Triumph Dolomite su Carzaa?

2 concessionari professionali verificati pubblicano Triumph Dolomite su Carzaa: i privati non possono inserire annunci e sui dealer premium è disponibile il report Carfax.

Fonti

Dolomite verificate

Vedi gli annunci Dolomite

Su Carzaa pubblicano solo concessionari professionali verificati. Confronta Dolomite nuove e usate e richiedi il report Carfax sui dealer premium.