Scheda modello

Toyota Wish

La Toyota Wish è un monovolume compatto a tre file di sedili prodotto in Giappone dal 2003 al 2017, pensato per il mercato interno nipponico e mai commercializzato ufficialmente in Europa.

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Perché sì

  • Meccanica derivata da propulsori Toyota ampiamente diffusi e collaudati, apprezzati per la loro robustezza
  • Abitacolo modulare a tre file con configurazioni da sei o sette posti, adatto alle famiglie numerose
  • Nella seconda generazione consumi ed efficienza migliorati sensibilmente grazie al sistema Valvematic abbinato al cambio Super CVT-i
  • Impostazione di guida più bassa e sportiva rispetto ai monovolume tradizionali dell'epoca
  • Ampia diffusione sul mercato asiatico dell'usato, con buona reperibilità di ricambi in quell'area

Da valutare

  • Non è mai stata commercializzata ufficialmente in Europa: gli esemplari circolanti nel Vecchio Continente provengono solo da importazione privata dal mercato giapponese
  • Gli esemplari di importazione dal Giappone mantengono la guida a destra, un limite pratico per l'uso quotidiano nei paesi a circolazione sulla destra come l'Italia
  • Assenza di una rete di assistenza e ricambistica Toyota dedicata al di fuori dei mercati asiatici in cui è stata venduta
  • Il cambio automatico a quattro rapporti della prima generazione risulta datato se confrontato con le trasmissioni europee coeve

In sintesi

Segmento
Monovolume compatto a tre file di sedili
Carrozzeria
Wagon/monovolume a 5 porte
Anni di produzione
2003-2017
Generazioni
2
Motorizzazioni
Benzina 1.8 e 2.0 litri
Trazione
Anteriore o integrale
Cambio
Automatico 4 rapporti o CVT
Mercati principali
Giappone, Thailandia, Taiwan, Malesia, Singapore, Hong Kong
Vendita in Italia/Europa
Mai commercializzata ufficialmente
Unità vendute
Oltre 500.000 nel ciclo di vita

La Wish nasce all'interno della grande famiglia dei minivan Toyota con l'obiettivo di occupare uno spazio preciso: un gradino sopra la Corolla Spacio e uno sotto la più capiente Ipsum. Presentata in anteprima al Salone di Tokyo nell'ottobre 2002, arriva sul mercato giapponese il 20 gennaio 2003 con un lancio pubblicitario di grande impatto, legato alla popolare cantante Hikaru Utada e allo slogan Wish Comes True. Il progetto, sviluppato internamente con il nome in codice 760N sotto la guida dell'ingegnere capo Takeshi Yoshida, punta su un impianto basso e sportivo rispetto ai monovolume tradizionali, mantenendo però la praticità di una configurazione a sei o sette posti. Il successo in patria è immediato e porta il modello a vendere complessivamente oltre 500.000 unità nel corso della sua vita commerciale.

Un monovolume pensato per il Giappone

La Wish nasce come risposta di Toyota alla crescente domanda giapponese di monovolume compatti dallo spirito più dinamico rispetto ai modelli familiari tradizionali. Il posizionamento a metà gamma, tra la Corolla Spacio e la Ipsum, le permette di conquistare rapidamente un pubblico trasversale: famiglie alla ricerca di spazio ma anche automobilisti attratti da un impianto di guida più basso e da linee meno squadrate rispetto ai minivan classici.

  • Debutto al Salone di Tokyo nell'ottobre 2002
  • Lancio commerciale in Giappone il 20 gennaio 2003
  • Campagna pubblicitaria con la cantante Hikaru Utada e lo slogan Wish Comes True

Motorizzazioni

Benzina 1.8 e 2.0 litri

Le due generazioni

La prima generazione, sigla interna AE10, resta in produzione dal 2003 al 2009 con una carrozzeria a cinque porte lunga circa 4.560 mm e un passo di 2.750 mm, disponibile in versione a trazione anteriore o integrale. Nel marzo 2009 arriva la seconda generazione, sigla AE20, leggermente più lunga (circa 4.590 mm) e aggiornata nel design, che riceve poi un restyling nell'aprile 2012. La produzione si conclude gradualmente nei diversi mercati: a Taiwan nel 2016, in Giappone il 13 ottobre 2017 e a Singapore verso la metà del 2018, quando il testimone passa a modelli come Sienta, Prius α e la famiglia Noah/Voxy/Esquire.

Anni di produzione

2003-2017

Motori e meccanica

La prima serie utilizza il quattro cilindri 1.8 litri 1ZZ-FE, con potenze intorno ai 132 CV, oppure il 2.0 litri 1AZ-FSE a iniezione diretta D-4 da 155 CV, abbinati a cambio automatico a quattro rapporti o a variatore continuo. Con la seconda generazione Toyota introduce i più moderni motori 2ZR-FAE 1.8 litri e 3ZR-FAE 2.0 litri, dotati del sistema Valvematic per la gestione variabile di fasatura e alzata delle valvole. Abbinato al nuovo cambio Super CVT-i, questo pacchetto tecnico consente un miglioramento dei consumi dichiarato fino al 15% rispetto al modello precedente.

Un modello JDM: il nodo dell'importazione

Va chiarito un aspetto centrale per chi si avvicina a questo modello in Italia: la Wish è stata progettata e venduta esclusivamente per i mercati asiatici, con il Giappone come base commerciale principale e diffusione in Thailandia, Taiwan, Malesia, Singapore e Hong Kong. Non è mai passata per la rete ufficiale Toyota in Europa, quindi gli esemplari eventualmente visibili sul mercato dell'usato italiano provengono da importazione privata dal Giappone, con guida a destra e senza garanzia o rete di assistenza dedicata del marchio sul territorio nazionale.

Le generazioni della Wish

  • Prima generazione (AE10, 2003-2009) — Debutta nel gennaio 2003 con motori 1.8 litri 1ZZ-FE da circa 132 CV e 2.0 litri 1AZ-FSE da 155 CV, cambio automatico a quattro rapporti o CVT, trazione anteriore o integrale e configurazione a sei o sette posti.
  • Seconda generazione (AE20, 2009-2017) — Lanciata nel marzo 2009 e aggiornata con un restyling nell'aprile 2012, introduce i motori Valvematic 1.8 e 2.0 litri abbinati al cambio Super CVT-i, con un deciso miglioramento dell'efficienza dei consumi rispetto alla prima serie.

Domande frequenti sulla Wish

La Toyota Wish è mai stata venduta in Italia?

No. È un modello pensato per il mercato giapponese e per alcuni paesi asiatici; in Italia è reperibile solo tramite importazione privata dal Giappone.

Quante generazioni ha avuto la Toyota Wish?

Due: la prima dal 2003 al 2009 e la seconda dal 2009 al 2017, quest'ultima aggiornata con un restyling nel 2012.

Che motori monta la Toyota Wish?

Motori a benzina da 1.8 e 2.0 litri, con potenze comprese tra circa 132 e 158 CV a seconda della generazione, abbinati a cambio automatico a quattro rapporti o a variatore continuo CVT.

Quando è terminata la produzione della Wish?

La produzione si è conclusa gradualmente tra il 2016 e il 2018 a seconda del mercato, con l'ultimo esemplare uscito dalle linee giapponesi il 13 ottobre 2017.

Un esemplare importato dal Giappone ha la guida a destra?

Sì, gli esemplari provenienti dal mercato giapponese mantengono la guida a destra; solo la produzione destinata a Taiwan era realizzata in versione con guida a sinistra.

Fonti

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