Una berlina nata per colmare un vuoto
La Verossa arrivò sul mercato giapponese nel luglio 2001, condividendo il pianale a telaio X con la seconda generazione dell'Aristo e con la decima generazione della Crown. Fu concepita come erede diretta di Chaser e Cresta, due berline che per anni avevano rappresentato l'anima sportiva e quella più lussuosa della gamma Toyota di taglia media a trazione posteriore.
- Lanciata insieme alle berline Progrès e Brevis, con cui condivideva l'impostazione da emotional sedan
- Affiancava, come modello più compatto, l'ammiraglia Aristo
- Distribuita esclusivamente attraverso la rete di vendita Netz Store in Giappone
Motori
Sei cilindri in linea 2.0-2.5 litri, aspirati e turbo
Motori e meccanica
La gamma motori della Verossa comprendeva tre unità sei cilindri in linea, tutte abbinate a uno schema a trazione posteriore.
- 1G-FE 2.0 litri: 160 PS, motorizzazione d'accesso alla gamma
- 1JZ-FSE 2.5 litri a iniezione diretta: 200 PS, orientato a un compromesso tra prestazioni e consumi
- 1JZ-GTE 2.5 litri turbo: 280 PS, la versione più prestazionale, disponibile con cambio manuale a 5 marce
Sulle versioni con cambio automatico era inoltre disponibile la trazione integrale permanente, una rarità per una berlina di questo tipo nel mercato giapponese dei primi anni 2000.
Anni di produzione
2001-2004
Design e allestimenti
Il nome Verossa, che unisce i termini italiani vero e rosso, accompagnava una linea volutamente diversa dalle berline giapponesi coeve, con richiami allo stile europeo. La gamma comprendeva sei livelli di allestimento, con dotazioni che includevano barra stabilizzatrice anteriore, navigatore, sedili a regolazione elettrica e climatizzatore automatico.
Nel gennaio 2002 venne introdotta una versione speciale arricchita da un kit aerodinamico firmato Modellista, il centro stile e personalizzazione di Toyota.
Fine produzione ed eredità
Nonostante l'impostazione originale, la Verossa non riuscì a conquistare il pubblico giapponese quanto sperato. La produzione si fermò ad aprile 2004, complice anche la fusione dei canali di vendita Vista e Netz, e il testimone passò alla Toyota Mark X. Oggi la Verossa, mai venduta fuori dal Giappone, è ricercata dagli appassionati di berline JDM a trazione posteriore soprattutto nella versione turbo VR25.









