Le origini: la prima Toyota a trazione anteriore
Quando debutta in Giappone nell'agosto 1978, la Tercel rappresenta una svolta tecnica per Toyota: è la prima vettura di serie del marchio con trazione anteriore, per quanto ancora abbinata a una soluzione poco comune, ovvero il motore montato longitudinalmente anziché in trasverso. Disponibile inizialmente come berlina a due o quattro porte oppure come hatchback a tre porte, la prima generazione (nome interno L10) monta motori benzina da 1.3 e 1.5 litri con potenze comprese tra 60 e 83 CV a seconda del mercato, abbinati a cambi manuali a 4-5 marce o automatici a 3 rapporti.
L'arrivo in Europa avviene nel marzo 1979 al Salone di Ginevra, ma nel Vecchio Continente la Tercel viene proposta soprattutto con il propulsore 1.3 da 65 CV, pensato per un pubblico attento ai consumi più che alle prestazioni.
Anni di produzione
1978-1999
L'evoluzione attraverso le generazioni
Con la seconda generazione (L20, 1982-1988) la gamma si allarga: oltre a berlina e hatchback arriva la station wagon, e per la prima volta viene introdotta un'opzione a trazione integrale, corredata da un rapporto extra-basso dedicato ai fondi scivolosi. È anche l'ultima generazione venduta ufficialmente in Europa.
La terza serie (L30, 1986-1990) segna il passaggio a un layout più moderno, con motore trasversale, sospensioni interamente indipendenti di nuova concezione e, per il mercato giapponese, anche una motorizzazione turbodiesel. La quarta generazione (L40, 1990-1994) introduce le prime dotazioni di sicurezza attiva importanti, come l'ABS e, dal restyling del 1993, l'airbag lato guidatore. Infine la quinta e ultima generazione (L50, 1994-1999) chiude la storia del modello con una carrozzeria più rigida e motori aggiornati, restando in produzione fino al 1999 in Giappone e proseguendo, con il nome Soluna, in alcuni mercati asiatici.
Trazione
Anteriore, disponibile integrale (4WD) sulla wagon dal 1983
La Tercel 4WD: una piccola fuoristrada avanti ai suoi tempi
Tra tutte le varianti, quella che ha lasciato il segno più duraturo tra gli appassionati è la station wagon a trazione integrale prodotta a partire dal 1983. Il sistema 4WD inseribile, abbinato a un rapporto ridotto extra-basso sul cambio manuale, permetteva alla piccola wagon di muoversi con sicurezza su neve, fango e sterrato, caratteristica rara per una vettura di dimensioni così compatte. A fronte di motori tutt'altro che potenti, questa versione ha costruito nel tempo una reputazione di robustezza che ancora oggi la rende ricercata dai collezionisti nei mercati dove è stata venduta.
Debutto europeo
Marzo 1979, Salone di Ginevra
Toyota Tercel oggi: un'icona di nicchia per collezionisti
Uscita di produzione a fine anni '90, la Tercel non ha mai avuto una vera e propria erede diretta: in Giappone il testimone è passato alla Platz, mentre nel Sud-est asiatico l'eredità è raccolta dalla Vios. In Europa, dove la commercializzazione ufficiale si era interrotta già dopo la seconda generazione, gli esemplari oggi in circolazione sono pochissimi e provengono perlopiù da importazioni. La fama di affidabilità meccanica, unita alla rarità delle wagon 4WD, ne ha fatto negli ultimi anni un piccolo oggetto del desiderio per gli appassionati di auto giapponesi d'epoca, anche se trovare esemplari ben conservati e privi di ruggine resta piuttosto complicato.









