Un nome per una gemella più sportiva della Corolla
La Sprinter nasce come costola sportiva della Corolla, con cui condivide meccanica e pianale ma non l'estetica né la rete commerciale.
- Carrozzeria e finiture leggermente diverse, soprattutto nel montante posteriore
- Vendita esclusiva presso i saloni Toyota Auto Store, poi Netz Store
- Posizionamento pensato per un pubblico alla ricerca di un carattere di guida più brioso
Il risultato è un modello capace di affiancare la Corolla per oltre trent'anni, offrendo un'alternativa dallo spirito più dinamico senza intaccare le vendite della sorella maggiore.
Anni di produzione
1968 - 2002
Otto generazioni in un mercato quasi solo giapponese
Dal debutto nel 1968 fino all'uscita di scena, la Sprinter ha attraversato otto generazioni di berlina, quasi sempre riservate al mercato interno giapponese.
- Le prime serie propongono coupé e berline con motori di piccola cilindrata
- Con la generazione E80 la berlina passa alla trazione anteriore
- La E90 introduce la trazione integrale permanente su alcune versioni
- Le ultime serie E100 ed E110 adottano motori DOHC più moderni e strutture di sicurezza aggiornate
La produzione delle berline si conclude nel dicembre 2000, mentre alcune varianti commerciali proseguono fino al 2002.
Rete di vendita
Toyota Auto Store, poi Netz Store dal 1998
Sprinter Trueno: la coupé che ha conquistato una generazione
Accanto alla berlina, Toyota ha sviluppato una linea di coupé sportive con il nome Sprinter Trueno, gemella della Corolla Levin.
- Le due vetture condividevano meccanica e pianale, ma la Trueno si distingueva per i fari a scomparsa
- La generazione più celebre, sigla AE86 (1983-1987), è stata l'ultima a trazione posteriore
- Montava il motore 1.6 DOHC 4A-GE da 130 CV, abbinato a un peso contenuto e a un ottimo equilibrio dei pesi
L'AE86 è diventata un'icona pop soprattutto grazie all'anime Initial D, che ne ha fatto la protagonista delle gare in derapata sulle strade di montagna, consacrandola tra le giapponesi più amate dagli appassionati di guida sportiva e di drifting.
Variante più celebre
Sprinter Trueno AE86 (1983-1987)
Dal Giappone al mondo: Nova, Prizm e le altre varianti
Pur essendo pensata principalmente per il mercato interno, la piattaforma Sprinter ha avuto una vita internazionale attraverso alleanze industriali.
- Negli Stati Uniti è stata prodotta come Chevrolet Nova e poi come Geo Prizm dallo stabilimento NUMMI, joint venture tra Toyota e General Motors
- La Sprinter Carib ha proposto una versione station wagon dal tetto rialzato, pensata per la praticità di carico
- La Sprinter Marino ha offerto una variante berlina a quattro porte con montanti mascherati, in stile hardtop
La fine di un'epoca e l'eredità
Con l'arrivo degli anni Duemila, Toyota ha progressivamente ritirato il nome Sprinter dal listino.
- La berlina è stata sostituita dalla Toyota Allex, una nuova compatta a cinque porte
- La linea sportiva Trueno/Levin ha lasciato spazio alla nuova Celica
- Le versioni commerciali a carrozzeria wagon sono state rimpiazzate dalla Toyota Probox
Oggi il nome Sprinter sopravvive soprattutto nella memoria degli appassionati, legato in particolare al mito dell'AE86 e alla sua eredità raccolta, decenni dopo, dalla coppia Toyota GT86/Subaru BRZ.









