Origini e generazioni
La Toyota Sequoia debutta nel 2000 come modello dell'anno 2001, costruita sulla piattaforma a telaio separato del pick-up Tundra e destinata a competere con i grandi SUV americani come Chevrolet Tahoe e Ford Expedition. La prima generazione (in gergo tecnico XK30 per le versioni a trazione posteriore e XK40 per le 4WD) viene prodotta fino al 2007 nello stabilimento di Princeton, in Indiana.
La seconda generazione, sigla interna XK60, arriva nel 2007 e resta in produzione per un periodo eccezionalmente lungo, fino al 2022. Adotta un telaio più rigido e una sospensione posteriore indipendente a doppio braccio, elemento che verrà poi abbandonato nella generazione successiva.
La terza generazione, XK80, debutta nel 2022 per l'anno modello 2023 e segna il trasferimento della produzione allo stabilimento di San Antonio, in Texas. Si basa sulla piattaforma TNGA GA-F, condivisa con Tundra e Land Cruiser, e reintroduce un assale posteriore rigido per privilegiare le doti di traino e fuoristrada.
Potenza massima
437 CV
Motori e meccanica
- Prima generazione: V8 4,7 litri (2UZ-FE) da 240 a 282 CV, abbinato a cambio automatico a 4 rapporti e poi a 5 rapporti dal restyling del 2005.
- Seconda generazione: gamma motori V8 più ampia, dal 4,7 litri iniziale al 4,6 litri da 310 CV, fino al 5,7 litri da 381 CV che ha accompagnato il modello per la maggior parte del suo ciclo vita, con cambi automatici a 5 o 6 rapporti.
- Terza generazione: unico propulsore disponibile, il V6 3,4 litri biturbo ibrido i-Force Max da 437 CV e 585 lb-ft di coppia, abbinato a un cambio automatico a 10 rapporti e trazione posteriore o integrale inseribile.
Il passaggio all'ibrido nella generazione attuale ha permesso di aumentare potenza e capacità di traino rispetto ai vecchi V8, migliorando al contempo i consumi dichiarati.
Anni di produzione
Dal 2000 a oggi
Interni, spazio e tecnologia
La Sequoia offre tre file di sedili con configurazioni da sette posti, con poltrone captain's chair alla seconda fila, o da otto posti con la panca a due file. La terza fila è scorrevole fino a circa 15 centimetri per bilanciare spazio per le gambe e capacità di carico, ed è disponibile con reclinazione e ripiegamento elettrici.
Nella terza generazione la plancia è dominata da uno schermo multimediale fino a 14 pollici con compatibilità wireless Apple CarPlay e Android Auto, mentre il quadro strumenti digitale misura 12,3 pollici. Tra le dotazioni disponibili figurano il Panoramic View Monitor per la visione a 360 gradi e la sospensione pneumatica posteriore con regolazione automatica dell'assetto in base al carico.
Affidabilità e mercato dell'usato
La Sequoia gode di una reputazione solida in Nord America per la longevità meccanica, in linea con la fama di affidabilità che accompagna molti modelli Toyota costruiti su base pick-up. Non sono mancati comunque interventi di richiamo nel corso degli anni, tra cui quelli relativi agli snodi delle sospensioni anteriori sui modelli della prima generazione e le campagne legate agli airbag Takata che hanno coinvolto diversi modelli Toyota del periodo.
Trattandosi di un modello destinato quasi esclusivamente al mercato nordamericano, in Italia la Sequoia si trova solo tramite importazione parallela, con quotazioni dell'usato che restano piuttosto elevate rispetto ai SUV di pari dimensioni venduti ufficialmente in Europa, complice anche la scarsa diffusione sul territorio.









