Scheda modello

Toyota Picnic

La Toyota Picnic è la monovolume compatta a sei posti che Toyota ha lanciato in Europa nel 1996, gemella della giapponese Ipsum, pensata per offrire la praticità di una grande famiglia in un ingombro contenuto.

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Perché sì

  • Abitacolo estremamente modulare, con sedili singoli reclinabili e rimovibili su tre file
  • Buona abitabilità e posizione di guida rialzata tipica delle monovolume
  • Meccanica semplice e robusta, con motore benzina derivato dal RAV4
  • Affidabilità nella media alta tipica dei modelli Toyota dell'epoca
  • Marcia silenziosa e confortevole, adatta ai lunghi viaggi in famiglia

Da valutare

  • Assenza di porte scorrevoli posteriori, a differenza di diverse rivali dell'epoca
  • Linee poco distintive e stile che non ha mai conquistato il grande pubblico
  • Dinamica di guida penalizzata da peso e ingombri, senza pretese sportive
  • Lunotto posteriore poco ampio, che rende la retromarcia poco agevole
  • Successo commerciale inferiore a quello di rivali dirette come la Renault Scénic

In sintesi

Segmento
Monovolume compatta
Carrozzeria
Monovolume a 3 file, 6 posti
Anni di produzione (come Picnic)
1996 - 2001
Nome in Giappone
Toyota Ipsum
Motorizzazioni
Benzina 2.0 16V; Diesel 2.2 turbo
Piattaforma
Toyota Carina E
Trazione
Anteriore (in Giappone anche integrale)
Erede europeo
Toyota Avensis Verso (dal 2001)

La storia della Picnic comincia in Giappone il 21 maggio 1996, quando Toyota presenta un veicolo dal concetto inedito per rispondere alla crescente domanda di auto pratiche con abitacolo spazioso e configurabile: la Ipsum. Pochi mesi dopo, nell'autunno dello stesso anno, il modello sbarca sui mercati d'esportazione, Europa compresa, con il nome Picnic. La filosofia è chiara fin dal nome: un'auto pensata per il tempo libero in famiglia, con tre file di sedili singoli reclinabili e removibili che possono essere disposti in numerose configurazioni per bilanciare posti a sedere e spazio di carico. Nel 2001 la Picnic lascia il posto a una seconda generazione che in Europa cambia denominazione in Avensis Verso, pur mantenendo il nome Picnic in alcuni mercati asiatici come Singapore e Hong Kong.

Un'idea nuova per Toyota: la monovolume del tempo libero

Quando Toyota la presenta in Giappone come Ipsum, nel maggio 1996, l'obiettivo dichiarato è costruire un veicolo di dimensioni contenute ma con un abitacolo spazioso e facilmente adattabile alle esigenze della famiglia. Il nome scelto per l'esportazione, Picnic, riassume bene questo spirito: un'auto per le gite fuoriporta, con tre file di sedili indipendenti pensati per essere spostati, reclinati o rimossi a seconda che serva più spazio per i passeggeri o per i bagagli.

Costruita sulla stessa base meccanica della berlina Carina E, la Picnic punta su un impianto di sicurezza avanzato per l'epoca, con struttura a elevato assorbimento degli urti, ABS e doppio airbag di serie fin dal debutto giapponese.

Anni di produzione (come Picnic)

1996 - 2001

Motori e meccanica

La gamma motori della Picnic europea è volutamente essenziale, con due sole unità a disposizione:

  • 2.0 16V a benzina: quattro cilindri derivato dalla stessa famiglia del RAV4, da 128 CV nella versione destinata al mercato europeo.
  • 2.2 turbodiesel: quattro cilindri sovralimentato da circa 90-95 CV, apprezzato per l'elasticità di erogazione più che per la brillantezza.

Entrambe le motorizzazioni sono abbinate a un cambio manuale a 5 marce, con la possibilità di un automatico, e alla sola trazione anteriore sui mercati d'esportazione.

Erede europeo

Toyota Avensis Verso (dal 2001)

Abitacolo modulare: il vero punto di forza

Il tratto distintivo della Picnic è l'abitacolo. I sei sedili, disposti su tre file, sono indipendenti e possono essere reclinati, scorrevoli o del tutto rimossi per creare configurazioni diverse a seconda che si privilegino i posti a sedere o il volume di carico. Una soluzione che, all'epoca del debutto, anticipava idee poi riprese da diverse monovolume concorrenti.

Di contro, l'accesso alla seconda e terza fila avviene tramite portiere tradizionali e non scorrevoli, una scelta che penalizza la praticità d'ingresso rispetto ad alcune rivali dirette.

Il mercato dell'usato

Chi cerca oggi una Toyota Picnic si muove in una nicchia di mercato molto ristretta: la produzione si è fermata nel 2001 e gli esemplari rimasti in circolazione sono ormai pochi. I punti di forza restano la robustezza meccanica tipica Toyota e la manutenzione relativamente economica, mentre le maggiori criticità in un usato di quest'età riguardano l'usura di sospensioni, guarnizioni e componenti elettrici, da verificare con attenzione prima dell'acquisto.

Le generazioni della Picnic

  • Prima e unica generazione con il nome Picnic (1996-2001) — Lanciata in Giappone come Ipsum nel maggio 1996 e in Europa in autunno con il nome Picnic, condivide la piattaforma con la berlina Carina E. Offre sei posti su tre file di sedili singoli reclinabili e rimovibili, motorizzazioni 2.0 benzina e 2.2 turbodiesel, e un restyling nel 1999 con gruppi ottici, paraurti e cerchi in lega rinnovati.
  • Seconda generazione, rinominata Avensis Verso (dal 2001) — Introdotta nel 2001 su base Avensis, in Europa abbandona il nome Picnic in favore di Avensis Verso, mentre in alcuni mercati asiatici come Singapore e Hong Kong continua a essere commercializzata come Picnic fino al termine della produzione, avvenuto in Giappone nel 2009.

Domande frequenti sulla Picnic

Toyota Picnic e Toyota Ipsum sono la stessa auto?

Sì. Ipsum è il nome con cui il modello è stato lanciato in Giappone nel 1996, mentre Picnic è la denominazione usata sui mercati d'esportazione, Europa compresa, per lo stesso veicolo.

Quali motori monta la Toyota Picnic?

In Europa la gamma prevedeva un 2.0 benzina 16 valvole da 128 CV e un 2.2 turbodiesel da circa 90-95 CV, entrambi abbinati a cambio manuale a 5 marce o, in alternativa, automatico.

Quanti posti ha la Toyota Picnic?

Sei posti disposti su tre file di sedili singoli, ciascuno reclinabile e rimovibile per adattare l'abitacolo alle esigenze di passeggeri o carico.

Che fine ha fatto la Toyota Picnic dopo il 2001?

È stata sostituita da una seconda generazione che in Europa ha preso il nome di Avensis Verso, pur restando commercializzata come Picnic in alcuni mercati asiatici fino alla fine della produzione, nel 2009.

Fonti

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