Prima generazione (W10, 1984-1989)
La MR2 originale debutta in Giappone nel giugno 1984 e arriva in Europa pochi mesi dopo. Pesa meno di 1.000 kg e monta un quattro cilindri 1.6 litri DOHC, il 4A-GE, disponibile in diverse fasce di potenza fino a circa 130 CV. Nel 1986 si aggiunge una variante sovralimentata con il motore 4A-GZE, capace di superare i 140 CV.
- Linea squadrata e origami, tipica dello stile anni Ottanta
- Prima vettura giapponese di serie con motore centrale e trazione posteriore
- Premio Car of the Year in Giappone nell'anno del debutto
Anni di produzione
1984-2007
Seconda generazione (W20, 1989-1999)
Presentata nell'ottobre 1989, la seconda serie cresce in dimensioni e peso rispetto alla precedente, assumendo forme più morbide e filanti che le valgono il soprannome informale di "baby Ferrari". Il progetto, curato dal designer Kunihiro Uchida, punta a posizionare il modello più in alto nel mercato delle sportive.
La gamma motori si amplia con diversi propulsori 2.0 litri aspirati e turbo, questi ultimi capaci di superare i 200 CV, oltre a una variante 2.2 litri per il mercato statunitense. È la generazione più prestazionale e ricercata dagli appassionati.
Terza generazione: la MR2 Spyder/Roadster (W30, 1999-2007)
Nel 1999 la MR2 cambia radicalmente impostazione: diventa una roadster a cielo scoperto con capote in tela, più leggera e semplice rispetto al passato, tornando idealmente allo spirito della prima serie. Viene commercializzata con nomi diversi a seconda del mercato: MR-S in Giappone, MR2 Spyder negli Stati Uniti e in Australia, MR2 Roadster in Europa.
Sotto il cofano centrale trova posto un unico quattro cilindri 1.8 litri VVT-i (1ZZ-FE/1ZZ-FED) da circa 140 CV, abbinato a cambio manuale a 5 o 6 marce oppure alla trasmissione sequenziale SMT. Le vendite calano progressivamente con il raffreddarsi del mercato delle sportive di nicchia: Toyota interrompe le vendite negli Stati Uniti e in Australia alla fine del 2005, mentre la produzione mondiale termina nel luglio 2007.
MR2 sull'usato: cosa sapere
In Italia il mercato dell'usato è dominato dagli esemplari di terza generazione, più diffusi e generalmente più semplici da reperire rispetto alle prime due serie, ormai rare. I prezzi di partenza per una MR2 Roadster in condizioni discrete si aggirano sui 9.000 euro, con cifre più vicine ai 12.000 euro per gli esemplari meglio tenuti.
- Controllare eventuali infiltrazioni d'acqua sui tettucci T-bar/T-top delle prime due generazioni
- Sulla terza serie verificare il consumo d'olio e lo stato dei precatalizzatori sui motori 1ZZ-FE più vecchi
- Il vano bagagli anteriore è molto ridotto, un limite da considerare per un utilizzo non solo ludico
