Storia e generazioni
Il Toyota Hilux nasce nel marzo 1968 come RN10, sviluppato da Toyota ma costruito da Hino Motors nello stabilimento di Hamura, in Giappone. Da allora il pick-up giapponese ha attraversato numerose evoluzioni, restando sempre fedele alla propria vocazione da lavoro.
- Prima generazione (1968-1972): motore 1.5 litri, poi 1.6, con varianti a passo corto e lungo dal 1969.
- Seconda generazione (1972-1978): abitacolo più ampio e, sul mercato nordamericano, debutto dell'allestimento SR5 con motore 2.2 litri.
- Terza generazione (1978-1983): prima motorizzazione diesel della serie L e, dal 1979, prima versione a trazione integrale; nel 1981 arriva la cabina doppia.
- Quarta generazione (1983-1988): introduce la cabina estesa Xtracab; è l'esemplare reso celebre dal test di Top Gear.
- Quinta generazione (1988-1997): cassone realizzato in un solo pezzo per ridurre i punti di ruggine; nel 1991 parte anche la produzione statunitense presso lo stabilimento NUMMI.
- Sesta generazione (1997-2006): ultima a essere costruita anche in Giappone, con l'arrivo dei turbodiesel della serie KD dal 2002.
- Settima generazione (2004-2015): adotta la piattaforma IMV, condivisa con il SUV Fortuner e il monovolume Innova.
- Ottava generazione (2015-2026): aggiornata nel 2017, 2020 e 2024, introduce l'allestimento sportivo GR Sport.
- Nona generazione (dal 2026): segna il debutto della tecnologia mild hybrid 48V e della prima variante Hilux completamente elettrica.
Anni di produzione
Dal 1968 a oggi
Il mito dell'indistruttibilità
Nel 2003 il programma televisivo britannico Top Gear sottopose un esemplare di quarta generazione, acquistato con quasi 190.000 miglia percorse, a una serie di prove estreme: una caduta lungo una rampa di scale, urti contro alberi ed edifici, un passaggio nella marea, un incendio nell'abitacolo e persino il crollo di un palazzo sopra il cassone.
Dopo ogni prova bastarono riparazioni con attrezzi di fortuna per rimetterlo in moto, tanto che il mezzo fu guidato fin dentro lo studio televisivo al termine dell'esperimento. Da questa fama di indistruttibilità è nato anche il nome dell'allestimento Hilux Invincible, ancora oggi presente in gamma.
La nona generazione: mild hybrid ed elettrica per la prima volta
Annunciata a giugno 2026, la nona generazione del Toyota Hilux (sigle AN220/AN230) mantiene l'impostazione body-on-frame e la sola configurazione Double Cab, con una lunghezza di 5.320 mm sostanzialmente invariata rispetto alla generazione precedente.
Le novità principali riguardano le motorizzazioni: accanto al diesel 2.8 litri mild hybrid 48V da 204 CV e 500 Nm debutta la prima versione Full Electric della storia del modello, a trazione integrale permanente, con un'autonomia dichiarata di 257 km nel ciclo WLTP combinato e ricarica rapida in corrente continua fino a 150 kW (dal 10 all'80% in circa 30 minuti). È inoltre annunciata per il 2028 una variante a celle a combustibile a idrogeno.
Il nuovo Hilux introduce per la prima volta il Toyota Safety Sense di terza generazione, con Lane Tracing Assist, Emergency Steering Assist ed Emergency Driving Stop System, resi possibili dall'adozione dello sterzo elettrico. In fuoristrada il sistema Multi-Terrain Select offre cinque modalità (roccia, sabbia, fango, neve profonda, terra), a cui si aggiunge la modalità Mogul dedicata alla versione elettrica; l'altezza da terra è di 309 mm con guado fino a 700 mm.
Motori, dimensioni e capacità di carico
Sulla generazione uscente, le motorizzazioni diesel disponibili in Europa sono il 2.4 D-4D da 2.393 cc e 150 CV (400 Nm di coppia) e il 2.8 D-4D da 2.755 cc e 204 CV (fino a 500 Nm a seconda delle versioni), entrambi common rail a quattro cilindri con 16 valvole DOHC. La capacità di carico utile è di una tonnellata, mentre quella di traino arriva a 3,5 tonnellate.
Le prove su strada condotte sulla versione Double Cab Invincible 4x4 con cambio automatico riportano dimensioni di 5,33 metri di lunghezza, 1,86 m di larghezza e 1,82 m di altezza, un passo di 3,09 metri, un cassone di 156x184 cm e una massa a vuoto di circa 2.130 kg. L'altezza da terra raggiunge i 29 cm (22 cm sull'asse posteriore), con angoli di attacco e di uscita rispettivamente di 29° e 26° e un guado fino a 70 cm.







