Un SUV nato per il mercato giapponese
A differenza di molti modelli Toyota, la Harrier nasce e resta per gran parte della sua storia un prodotto pensato principalmente per il pubblico giapponese, venduto attraverso la rete di concessionari Toyopet Store. Questa impostazione ha permesso al modello di sviluppare un'identità precisa, orientata al comfort, alla raffinatezza degli interni e a una guida rilassata più che alle prestazioni fuoristradistiche.
Solo con l'espansione recente in alcuni mercati asiatici, e con il lancio del gemello Venza in Nord America e Cina, il progetto Harrier ha iniziato ad avere una diffusione internazionale più ampia, pur restando un'auto poco conosciuta in Europa.
Anno di debutto
1997
Dalla base Camry alla piattaforma TNGA
La prima Harrier del 1997 utilizzava una versione rinforzata del pianale della Camry di sesta generazione, con un'altezza da terra aumentata per avvicinarla concettualmente ai SUV. Con la terza generazione, lanciata nel dicembre 2013, il modello ha ottenuto un pianale indipendente condiviso con la Toyota RAV4, diventando così un'alternativa più orientata al lusso e alla guida su strada rispetto alla stessa RAV4.
La quarta generazione, presentata nell'aprile 2020, adotta l'architettura modulare TNGA GA-K, la stessa che sostiene anche RAV4 e diversi altri modelli Toyota di fascia media, garantendo un comportamento dinamico più moderno e una migliore efficienza delle motorizzazioni ibride.
Generazione attuale
Quarta (XU80, dal 2020)
Motori: dal benzina aspirato all'ibrido plug-in
- Versioni a benzina con motori 2.0 litri aspirati, abbinati a cambio CVT
- Versioni ibride con motore 2.5 litri ad architettura Atkinson abbinato a uno o due motori elettrici
- Dal 2022 è disponibile anche una versione ibrida plug-in, con batteria da 18,1 kWh e percorrenza in elettrico dichiarata fino a circa 93 km
- Trazione integrale E-Four ottenuta tramite un secondo motore elettrico sull'asse posteriore, senza collegamento meccanico con l'avantreno
Le motorizzazioni ibride restano il cuore dell'offerta Harrier, coerentemente con la strategia Toyota che ha reso l'elettrificazione un tratto distintivo di gran parte della gamma.
Modello gemello
Lexus RX (fino al 2013), Toyota Venza (dal 2020)
Il legame con Lexus RX
Per oltre un decennio Toyota Harrier e Lexus RX sono stati, di fatto, lo stesso veicolo venduto sotto due marchi diversi: la Harrier restava riservata al Giappone, mentre la RX veniva esportata nel resto del mondo con un livello di allestimento e un posizionamento più lussuoso. Questa parentela ha permesso alla Harrier di beneficiare fin da subito di uno sviluppo tecnico di alto livello, mutuato da un progetto pensato per competere nel segmento premium.
La separazione dei due modelli, avvenuta con la terza generazione, ha permesso a Lexus RX di crescere ulteriormente in dimensioni e contenuti, lasciando alla Harrier un posizionamento intermedio tra la RAV4 generalista e il lusso vero e proprio di Lexus.









