Nata dal progetto IMV, non dal segmento SUV europeo
La Fortuner appartiene alla famiglia IMV (Innovative International Multi-purpose Vehicle), il programma con cui Toyota ha sviluppato in parallelo un pick-up (Hilux), un monovolume (Innova) e un SUV su base commerciale destinati ai mercati emergenti. La prima generazione, con sigla interna AN50/AN60, debutta nel dicembre 2004 al Thailand International Motor Expo e arriva in vendita nella prima metà del 2005, per poi ricevere due aggiornamenti di metà carriera, nel 2008 e nel 2011, che ne rinnovano progressivamente il frontale e la plancia.
Fin dall'origine il concetto è chiaro: prendere l'affidabilità e la struttura a telaio separato della Hilux e trasformarla in un SUV chiuso, con sedili su tre file, capace di trasportare famiglie numerose sulle strade difficili di Thailandia, Indonesia, Filippine e di decine di altri paesi in cui la rete di assistenza Toyota è più capillare di quella di molti concorrenti.
Anni di produzione
Dal 2004, tuttora in produzione
La seconda generazione: più raffinatezza senza perdere la vocazione off-road
Il cambio generazionale arriva il 16 luglio 2015, con la presentazione in contemporanea a Bangkok e Sydney della Fortuner di seconda generazione (sigla AN150/AN160). Il progetto stilistico ed ergonomico viene sviluppato dal centro Toyota Australia, già responsabile del restyling della prima serie, e introduce un frontale più deciso, un abitacolo più curato e nuovi motori turbodiesel a iniezione diretta della famiglia GD, progettati per ridurre consumi e rumorosità rispetto alle unità precedenti.
Nel 2020 la gamma si arricchisce della variante Legender, che riprende alcuni tratti stilistici della Land Cruiser per una versione più elegante, mentre la GR Sport porta l'assetto sportivo firmato Toyota Gazoo Racing. Gli aggiornamenti più recenti, tra il 2024 e il 2025, hanno alzato la potenza della GR Sport oltre i 220 CV, introdotto uno schermo touch da 9 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless ed esteso a tutta la gamma dotazioni come il monitoraggio dell'angolo cieco, l'allerta di traffico incrociato posteriore e la telecamera a 360 gradi.
Generazioni
2 (2004-2015; dal 2015)
Motori, trazione e capacità di traino
La Fortuner attuale viene proposta soprattutto con due turbodiesel: un 2.4 litri da circa 150 CV e un 2.8 litri che, nelle versioni più recenti, supera i 200 CV e arriva fino a oltre 220 CV nell'allestimento GR Sport, con coppie che toccano i 500-550 Nm. In diversi mercati resta disponibile anche una motorizzazione a benzina, con il 4 cilindri 2.7 litri e, in alcune configurazioni, il V6 4.0 litri.
- Cambio manuale a 6 rapporti o automatico
- Trazione posteriore di serie o integrale inseribile con riduttore
- Bloccaggio del differenziale posteriore per i fondi più difficili
- Capacità di traino fino a 3 tonnellate con il cambio manuale, leggermente inferiore con l'automatico
La sospensione anteriore a doppio triangolo e quella posteriore multi-link hanno permesso, generazione dopo generazione, di migliorare il comfort su strada senza rinunciare alla robustezza del telaio a longheroni ereditato dalla Hilux.
Un successo globale che ha sempre ignorato l'Europa
Secondo i dati diffusi da Toyota, le vendite globali della Fortuner sono cresciute dai circa 50.000 esemplari del primo anno di commercializzazione fino a circa 150.000 unità l'anno nelle fasi più recenti, con un mercato di riferimento che si è progressivamente allargato dal Sud-est asiatico al Medio Oriente e ad altre regioni.
Nonostante questo successo, la Fortuner non è mai stata importata ufficialmente in Europa né in Italia: la sua area di vendita resta concentrata su Asia, Oceania, Medio Oriente, Africa e Sud America, dove viene commercializzata con il nome Toyota SW4 in Brasile e Argentina. Per chi cerca il modello sul mercato italiano, questo significa doversi rivolgere a canali di importazione privata, senza la copertura della rete ufficiale Toyota.









