Le cinque generazioni della Cresta
La prima generazione (1980-1984, sigle X50/X60) debutta come esclusiva dei nuovi Toyota Vista Store, con motori 6 cilindri da 1.8 e 2.0 litri. La seconda serie (X70, 1984-1988) introduce nel 1985 il turbo 1G-GTEU e una carrozzeria a 4 porte con un lunotto posteriore dal disegno particolare. Con la terza generazione (X80, 1988-1992) arrivano motori fino a 3.0 litri e, su alcune versioni, un compressore volumetrico ad innesto elettromagnetico pensato per ottimizzare i consumi.
La quarta generazione (X90, 1992-1996) introduce la trazione integrale iFour e nuovi nomi di allestimento come Tourer V, la variante più ricercata dagli appassionati. La quinta e ultima serie (X100, lanciata il 5 settembre 1996) viene rialzata di 30 mm rispetto alla precedente per accentuare l'impostazione da ammiraglia, abbandonando lo stile hardtop e la calandra trapezoidale dei modelli precedenti; la produzione viene inoltre trasferita allo stabilimento di Miyawaka, a Fukuoka.
Motore di punta
1JZ-GTE 2.5 turbo, 280 CV
Motori: dai 6 cilindri aspirati ai turbo JZ
Sulla quinta generazione la gamma benzina adottava esclusivamente motori 6 cilindri in linea DOHC 24 valvole: un 2.0 da 140 CV, un 2.5 da 180 CV, un 3.0 da 220 CV e il celebre 2.5 turbo 1JZ-GTE da 280 CV, oltre a un 2.4 turbodiesel da 97 CV per i mercati che lo richiedevano. Le generazioni precedenti avevano già fatto ampio uso della sovralimentazione, con il twin-turbo sulla X90 e il turbo singolo CT15B sulla X100, quest'ultimo abbinato alla gestione VVT-i per un erogazione più piena ai regimi medi.
Il cambio poteva essere manuale a 5 rapporti (R154), riservato a una minoranza di esemplari, oppure automatico a 4 rapporti (A340E), montato sulla maggior parte delle vetture uscite dalla fabbrica.
Anni di produzione
1980 - 2001
Dimensioni e allestimenti
La Cresta di quinta generazione misurava 4.750 mm di lunghezza, 1.755 mm di larghezza e un'altezza compresa tra 1.420 e 1.435 mm, con un passo di 2.730 mm. Gli allestimenti di punta offrivano interni in pelle, climatizzatore, alzacristalli e specchietti elettrici, cerchi in lega, sospensioni a doppio triangolo anteriori e multi-link posteriori, oltre a dotazioni allora all'avanguardia come il sistema di sospensioni elettroniche TEMS e la strumentazione Optitron.
- ABS e doppi airbag frontali di serie
- Differenziale Torsen opzionale sulle versioni Tourer V
- Trim più esclusivi rinominati nel tempo Suffire e Roulant
Erede
Toyota Verossa (dal 2001)
Affidabilità e mercato dell'usato
Il punto di forza della Cresta resta la robustezza meccanica dei motori JZ, capaci di reggere elaborazioni importanti anche con componentistica interna originale, a patto di una manutenzione costante. Le criticità più comuni riguardano invece la ruggine su soglie e passaruota, l'usura del cambio automatico se sollecitato con guida aggressiva e il reperimento di alcuni ricambi di carrozzeria, meno diffusi rispetto a quelli di Chaser e Mark II.
Sul mercato internazionale dell'usato le quotazioni variano molto in base ad allestimento, presenza del cambio manuale originale e stato della carrozzeria, con gli esemplari Tourer V delle serie X90 e X100 generalmente più richiesti dagli appassionati e dal mondo del drifting.









