Le origini e il debutto (1970)
La prima Carina viene lanciata alla fine del 1970 come alternativa più tradizionale rispetto alla coetanea Celica, con cui condivide il pianale. Le prime versioni propongono motori 1.4 e 1.6 litri, in seguito affiancati da un'unità 2.0 litri e persino da una motorizzazione con tecnologia CVCC di derivazione Honda, introdotta a metà anni '70 per contenere le emissioni.
Nel corso della prima generazione arrivano progressivamente le carrozzerie hardtop, la berlina a quattro porte GT e una versione van a cinque porte, a testimonianza di una gamma pensata per coprire più segmenti di clientela con un'unica base meccanica.
Anni di produzione
1970 - 2001
Dalla trazione posteriore alla Carina II
Le prime tre generazioni della Carina, prodotte fino al 1988, mantengono lo schema a trazione posteriore ereditato dalla Celica. È con la quarta generazione, realizzata sul pianale a trazione anteriore della Corona, che il modello cambia impostazione: in Europa questa versione viene commercializzata come Carina II e ottiene un buon successo commerciale, complice anche l'introduzione di motorizzazioni diesel accanto alle unità a benzina.
La generazione successiva, ancora venduta come Carina II nel vecchio continente, introduce linee più arrotondate e, dal dicembre 1988, anche una variante a trazione integrale All-Trac. Un'indagine sull'affidabilità condotta dall'ente tedesco ADAC nel 1995 colloca proprio questa generazione al vertice della sua categoria per tasso di guasti contenuto.
Trazione
Posteriore fino al 1984, poi anteriore (con variante integrale All-Trac)
La Carina E e la produzione a Burnaston
Nel 1992 debutta la sesta generazione, ribattezzata Carina E proprio per sottolineare la vocazione europea del modello, dove la "E" sta per Europe. È la prima Carina costruita fuori dal Giappone: lo stabilimento Toyota di Burnaston, nel Derbyshire, la produce in berlina, liftback e wagon, superando le 250.000 unità realizzate già entro giugno 1996.
Nel Regno Unito la Carina E diventa una delle Toyota più vendute, complice anche il riconoscimento ottenuto in test indipendenti: la versione 1.8 GS viene indicata come una delle più economiche da mantenere nella sua categoria su tre anni di utilizzo, mentre un'indagine J.D. Power la colloca ai vertici per soddisfazione dei clienti nel proprio segmento.
Stabilimento europeo
Burnaston, Derbyshire (Regno Unito), dal 1992
L'ultima generazione e il mercato dell'usato oggi
La settima e ultima generazione, lanciata nel 1996, resta riservata al mercato giapponese e propone anche una variante sportiva GT con il brillante motore 4A-GE. La produzione si ferma nel 2001, dopo 31 anni di presenza del nome Carina, quando il testimone passa all'Allion in Giappone e alla Avensis in Europa.
- Oggi la Carina è scomparsa da oltre vent'anni dai listini ed è reperibile solo sul mercato dell'usato, generalmente tra i 2.000 e i 3.500 euro per gli esemplari delle ultime generazioni.
- La meccanica robusta e la buona reputazione di affidabilità tipica Toyota restano un punto di forza, mentre interni e dotazioni risultano ovviamente datati rispetto agli standard attuali.









