Un SUV nato in casa Daihatsu
La Cami non è un progetto Toyota in senso stretto, ma il frutto della stretta collaborazione industriale con Daihatsu, marchio del gruppo specializzato in city car e veicoli compatti. La base tecnica è quella della Daihatsu Terios, presentata nel 1997: Toyota ne acquisì una versione con marchio proprio per ampliare la propria offerta di SUV di piccola taglia senza dover sviluppare un modello ex novo.
- Debutto sul mercato giapponese nel maggio 1999
- Costruzione affidata interamente agli stabilimenti Daihatsu
- Vendita tramite la rete di concessionari Toyopet, con l'eccezione della prefettura di Osaka dove era disponibile anche presso i saloni Toyota Store
Anni di produzione
Maggio 1999 - novembre 2005 (vendite fino a gennaio 2006)
Motori e meccanica
Al debutto la Cami montava un 1.3 aspirato a quattro cilindri SOHC denominato HC-EJ, da 92 CV. Nel maggio 2000 la gamma fu aggiornata con due nuove unità 1.3 DOHC a distribuzione variabile VVT-i: il K3-VE aspirato da 90 CV e, soprattutto, il K3-VET sovralimentato da 140 CV, decisamente più grintoso e abbinato a un intercooler.
La trasmissione era disponibile con cambio manuale a 5 rapporti o automatico a 4 rapporti. La caratteristica più insolita per la categoria era la trazione integrale permanente con transfer case e blocco meccanico del differenziale centrale; dal 2000 si affiancò anche una variante più economica a trazione posteriore (2WD).
Trazione
Integrale permanente 4WD, dal 2000 anche versione a trazione posteriore 2WD
Dimensioni e carattere da mini SUV
Con una lunghezza compresa tra 3.785 e 3.865 mm, una larghezza di 1.555 mm e un'altezza tra 1.675 e 1.760 mm a seconda della versione, la Cami rientrava a pieno titolo nella categoria dei SUV di piccolissima taglia. Il passo di 2.420 mm contribuiva comunque a un assetto stabile nonostante l'ingombro ridotto.
La scocca portante con struttura a longheroni integrata permetteva di contenere i pesi mantenendo una discreta rigidità, elemento che insieme alla trazione integrale rendeva la Cami più capace fuoristrada rispetto a molte concorrenti dell'epoca pensate solo per l'uso urbano.
Modello erede
Toyota Rush (dal 2006)
Fine produzione e successione con la Toyota Rush
La Cami non ha mai ricevuto un vero cambio generazionale: per tutta la sua carriera commerciale, tra il 1999 e il 2005, ha ricevuto solo aggiornamenti di gamma motori. La produzione si è chiusa nel novembre 2005 e le vendite sono terminate nel gennaio 2006, per un totale complessivo di 40.213 unità immatricolate in Giappone.
Al suo posto Toyota ha introdotto la Rush, gemella della Daihatsu Be-go, che ha ereditato il ruolo di SUV compatto del marchio proseguendo la stessa logica di condivisione tecnica con Daihatsu.
La Cami oggi: un modello da mercato dell'usato giapponese
Non essendo mai stata commercializzata ufficialmente fuori dal Giappone, la Cami si trova oggi soprattutto tramite l'importazione di auto usate dal mercato nipponico, un canale seguito in particolare da appassionati di fuoristrada compatti e da acquirenti in paesi con guida a destra.
Grazie alla meccanica condivisa con la Daihatsu Terios e alla solidità tipica delle produzioni Toyota-Daihatsu di fine anni Novanta, gli esemplari sopravvissuti godono generalmente di una buona reputazione di affidabilità, pur richiedendo attenzione nella ricerca di ricambi specifici lontano dal Giappone.









